Napolitano: "Lavoro per i giovani". Cortei in tutta Italia

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Appello del Presidente: “Subito intesa dei partiti per la riforma”. Fornero, preoccupata per la disoccupazione: “Non è un bel Primo Maggio”. Nell'aquilano muore un operaio. A Torino scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. In 400mila al concertone

Giornata di manifestazioni in tutta Italia per la festa del lavoro, la più difficile degli ultimi 10 anni sul fronte della disoccupazione A Roma si svolge il tradizionale concerto a San Giovanni. I leader di Cgil, Cisl e Uil hanno sfilato insieme a Rieti. "Non è un bel primo maggio sia per l'assenza di lavoro che è un grandissimo problema, ma anche per gli incidenti sul lavoro", ha detto il ministro del Welfare, Elsa Fornero. L'ultimo proprio nella mattinata nell'Aquilano, dove un operaio romeno di 51 anni è morto dopo essere caduto da un'impalcatura in un cantiere.
Il Capo dello Stato ha lanciato un appello ai partiti affinché si trovi subito un'intesa in Parlamento sulla riforma del Lavoro: "Basta arroccarsi su conquiste del passato. Nessuna alternativa a riforme strutturali". Napolitano ha chiesto anche che si chiarisca la situazione degli esodati. E ha sottolineato che "l'imperativo è la crescita per i giovani". A Torino invece nel corso della mattinata si sono registrati momenti di tensione con l'esplosione di una bomba carta e le contestazioni al sindaco Piero Fassino (FOTO).

Fornero: "Le modifiche all'articolo 18 daranno dinamismo all'economia" - "Nell'attuale, particolarmente difficile, situazione economico-sociale la ricorrenza del primo maggio non può essere un tempo soltanto di celebrazione, né soltanto di rassegnazione". Lo ha detto il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, alla cerimonia per il primo maggio al Quirinale, sottolineando che questa giornata "deve anche rappresentare un momento di riflessione sul lavoro nei suoi molteplici aspetti e soprattutto di fermi propositi sui buoni cambiamenti possibili". In un'intervista a Radio Anch'io il ministro è tornata anche sulla riforma del lavoro: "Aver modificato l'articolo 18 in maniera importante, senza per altro ripudiarlo, permetterà di dare all'economia quel dinamismo di cui oggi soffre la mancanza" (tutti i video sulla riforma).

Torino, contestato Piero Fassino - Il corteo nel capoluogo piemontese si è aperto con una contestazione al sindaco Pd Piero Fassino da parte di alcuni giovani del centro sociale Askatasuna. Il sindaco stava muovendo i primi passi in prima fila, quando dei giovani hanno iniziato ad inveire tentando di entrare nel corteo per avvicinarsi a lui. E' subito intervenuta la polizia che li ha fisicamente bloccati. E' esplosa anche una bomba carta, e dopo un momento di tensione, alcuni giovani sono stati accompagnati in questura. "Ogni Primo Maggio abbiamo avuto delle contestazioni, l'importante sono le migliaia di persone che stanno qui dietro gli striscioni, io sto bene", ha commentato il sindaco. Il corteo è poi proseguito per via Po, diviso, praticamente, in due tronconi. Un centinaio dei giovani dei centri sociali è infatti riuscito ad infilarsi nel corteo, poco dietro le istituzioni, e un fitto cordone di agenti antisommossa si è messo davanti a loro per isolarli, pur permettendo loro di sfilare. I cittadini a lato del corteo, sotto i portici di via Po e di via Roma hanno più volte applaudito al passaggio del sindaco Fassino.

Rieti, i sindacati in piazza contro il governo -
Cgil, Cisl e Uil si sono ritrovati a Rieti per celebrare la festa dei lavoratori. "Il governo cambi marcia", è l'appello che Luigi Angeletti della Uil ha rivolto all'esecutivo (VIDEO). Da Susanna Camusso, segretario della Cgil, è arrivata una proposta: "Si detassi la tredicesima e poi si fa la riforma del lavoro" (VIDEO). Anche Bonanni della Cisl si è rivolto all'esecutivo: "Tolga l'Imu sulla prima casa perché lavoratori e pensionati più di una casa non ce l'hanno" (VIDEO). Proprio contro l'Imu è scesa in piazza anche la Lega Nord.


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