Muore dopo una notte in discoteca. Forse per l’ecstasy

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A 19 anni si è sentito male in un locale del bergamasco. Arrivato in coma in ospedale, non ce l’ha fatta. Il giovane, che soffriva di problemi cardiaci, dai primi esami è risultato positivo all'anfetamina. Sarà l’autopsia ad accertare le cause del decesso

E' morto agli Ospedali Riuniti di Bergamo Nakky Di Stefani, il ragazzo di 19 anni che si era sentito male alla discoteca 'Bolgia' di Osio Sopra (Bergamo). Il giovane era stato ricoverato già in coma poco dopo le 3 del 1 maggio. Aveva accusato un malore dopo aver probabilmente ingerito una pasticca di ecstasy. Soccorso dal personale di sicurezza della discoteca, era stato visto dai medici già privo di sensi.

Il giovane era originario dell'India ed era stato adottato all'età di 10 anni da una famiglia di Dalmine (Bergamo), dove tuttora risiedeva.
Dai primi esami effettuati il giovane è risultato positivo all'anfetamina e alla cannabis.
Da tempo il giovane soffriva però di problemi cardiaci, per questo le cause della morte saranno determinate con certezza solo dall'autopsia che sarà effettuata nei prossimi giorni.
I reati che potrebbero configurarsi nei confronti di chi ha venduto l'ecstasy al ragazzo sono lo spaccio di stupefacenti e la morte in conseguenza di altro reato.

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