54 donne uccise nel 2012, è allarme "femminicidio"

Vanessa Scialfa, uccisa a 21 anni dal compagno
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Il movimento Se non ora quando e Telefono Rosa denunciano: la violenza contro le donne nel nostro Paese è una vera emergenza. E il caso di Vanessa Scialfa, morta per mano del compagno a Enna, è solo l'ultimo di una lunga serie

Vanessa Scialfa, 21enne di Enna uccisa dal suo compagno per aver solo pronunciato il nome dell’ex è solo l’ultima di 54 donne uccise in Italia dall’inizio del 2012. La denuncia rimbalza, da Telefono Rosa al movimento Se non ora quando che parlano di "femminicidio", vera emergenza del nostro Paese.  "Le notizie li segnalano come omicidi passionali, storie di raptus, amori sbagliati, gelosia. La cronaca li riduce a trafiletti marginali e il linguaggio le uccide due volte cancellando, con le parole, la responsabilità. – si legge in una nota del movimento Se non ora quando - E’ ora invece di dire basta e chiamare le cose con il loro nome, di registrare, riconoscere e misurarsi con l’orrore di bambine, ragazze, donne uccise nell’indifferenza. Queste violenze sono crimini, omicidi, anzi Femminicidi. E’ tempo che i media cambino il segno dei racconti e restituiscano tutti interi i volti, le parole e le storie di queste donne e soprattutto la responsabilità di chi le uccide perché incapace di accettare la loro libertà”. Il movimento delle donne lancia così un appello sul web, che ha raccolto già migliaia di adesioni.

Dello stesso tenore, il grido d’allarme di Telefono Rosa, che lancia un appello al Presidente  del Consiglio, Mario Monti: "Servono risorse economiche e una Commissione straordinaria per fronteggiare questa terribile piaga" si legge in un comunicato. "Sono queste le due condizioni senza le quali nessuna  azione può realmente portare a dei risultati. E' evidente - continua la nota - che strumenti, risorse e azioni al momento in atto non siano  sufficienti: negarlo è un'imperdonabile prova di insensibilità  e di scarsa comprensione di quanto ogni giorno si vede, si legge e noi  urliamo a gran voce insieme alle donne italiane".
Di fronte ai 'numeri' della violenza sulle donne in Italia, continua Telefono Rosa:"Non bastano questi elementi? Cosa si deve aspettare per dare il primo segnale culturale a un Paese che non  fronteggia adeguatamente il femminicidio?".

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