Roma, scontro tra Frecciarossa: ritardi e treni soppressi

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Disagi alla stazione Termini, dopo l’incidente che ha causato alcuni contusi. I due convogli, uno proveniente da Napoli e uno da Milano, sono entrati in collisione. Un passeggero: “Abbiamo sentito un grosso rumore di ferraglia e vetri in frantumi”

Sarà possibile ancora qualche ritardo e qualche disagio per chi viaggia in treno da e per la stazione di Roma Termini dopo che nella serata del 26 aprile i vagoni di due treni Frecciarossa sono entrati in collisione nei pressi della stazione provocando alcuni contusi. Alcuni treni della dorsale tirrenica - fanno sapere dalle Ferrovie dello Stato - non fermano a Termini ma effettuano servizio passeggeri alla stazione Ostiense, mentre altri si appoggiano a Tiburtina. Sono stati poi soppressi treni in partenza in mattinata per Palermo, Bari e Firenze (qui il programma completo).
I binari coinvolti nell'incidente, il 4 e l'8, sono ancora interdetti anche perché ancora occupati dai convogli coinvolti nella collisione. I treni saranno rimossi solo in giornata dopo le verifiche e gli accertamenti da parte delle autorità.

L'incidente - I due treni ad alta velocità, uno proveniente da Napoli e uno da Milano - sono entrati in collisione mentre arrivavano nella stazione della capitale, in un incidente che non ha provocato feriti gravi ma solo una decina di contusi, oltre a molta paura tra i passeggeri. Secondo la ricostruzione dei media, gli ultimi vagoni del treno proveniente da Napoli sono usciti dai binari andando a colpire quelli provenienti da Milano. "Abbiamo avuto un grosso spavento. Io me la sono cavata con qualche graffio" ha raccontato uno dei passeggeri. "Abbiamo sentito un grosso rumore di ferraglia e vetri in frantumi proveniente dai vagoni in fondo”. Il macchinista di uno dei due treni ha detto di “aver rispettato il limita di velocità viaggiando in stazione al di sotto dei 30 chilometri orari. Di sicuro ci sarà un’inchiesta che stabilirà le cause dell’incidente”.

Si indaga sulle cause - La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta. Anche le Ferrovie dello Stato hanno istituito una commissione di inchiesta per accertare le cause dell’incidente. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nell'ambito delle sue ordinarie competenze, ha immediatamente attivato le proprie strutture di verifica e controllo per accertare le dinamiche e le cause dell'incidente ferroviario. I primi rilievi sono già stati effettuati dai dirigenti dell'organismo ispettivo del Ministero e da personale dell'Agenzia per la sicurezza delle ferrovie che si sono recati sul luogo dell'incidente.

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