Oltre 40 migranti sbarcano in Calabria: un morto

1' di lettura

Si tratta di cittadini afghani, probabilmente partiti dalla Grecia. Viaggiavano su due gommoni guidati da scafisti che li avrebbero picchiati e gettati in mare nella notte tra mercoledì 25 e giovedì 26 aprile. Alcuni sono rimasti feriti

(In fondo all'articolo tutti i video sull'emergenza immigrazione)

Un migrante è morto e altri sono rimasti feriti nello sbarco a Locri, in Calabria, di oltre 40 persone provenienti dall'Afghanistan. I migranti viaggiavano a bordo di due gommoni guidati da scafisti che li hanno abbandonati, nella notte tra mercoledì 25 e giovedì 26 aprile, ad alcune decine di metri dalla riva prima di andarsene. Secondo quanto riferito erano partiti dalla Grecia il 23 aprile.    

Uno dei feriti ha ingerito una consistente quantità d'acqua ed in più presenta lesioni in varie parti del corpo, conseguenza, presumibilmente, del pestaggio cui sarebbe stato sottoposto ad opera degli scafisti per costringerlo a gettarsi in mare. Anche l'immigrato morto presenta lesioni, segno che è stato anche lui picchiato prima di finire in acqua. Il pm di turno della Procura di Locri ha disposto l'autopsia sul suo corpo. Intanto le altre persone sbarcate sono state accompagnate in un centro d'accoglienza a Siderno.

Leggi tutto