Lavitola si costituisce. Richiesta d'arresto per De Gregorio

Valter Lavitola e Sergio De Gregorio
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L'ex direttore dell'Avanti è rientrato dalla latitanza ed è stato trasferito a Poggioreale. Aperto un nuovo filone di indagine per corruzione internazionale e reati legati ai finanziamenti all'editoria, nel quale è coinvolto anche il senatore del Pdl

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Valter Lavitola, l'ex direttore dell'Avanti, è rientrato dalla lunga latitanza in Sudamerica. Ad attenderlo all'aeroporto di Fiumicino, oltre alle forze dell'ordine, anche nuove incriminazioni per corruzione internazionale e per reati legati ai finanziamenti all'editoria. E nell'ambito di questo nuovo filone di inchiesta la procura di Napoli ha anche emesso un ordine di custodia cautelare per il senatore del Pdl Sergio De Gregorio. Quest'ultimo provvedimento è stato trasmesso al Senato per l'autorizzazione a procedere.

L'arrivo di Lavitola a Roma - Valter Lavitola è arrivato a Roma alle 6:41. Piumino blu smanicato, maglioncino bianco, jeans, scarpe da ginnastica, zainetto beige in spalla e con un piccolo trolley: così è apparso al nutrito dispiegamento di uomini della Polizia di frontiera in attesa. Nel percorso dall'uscita dell'aereo fino agli uffici della polizia giudiziaria, nella sala transiti del Terminal 3, Lavitola è rimasto sempre assai teso, con il volto tirato, impassibile, e qualche volta ha sbuffato, mostrando anche un po' di stanchezza per il lungo viaggio. Un muro di uomini della polizia di frontiera e della guardia di finanza ha fatto da 'divisorio' tra lui e i tanti passeggeri che si chiedevano, incuriositi, chi fosse arrivato. Poi l'incrocio con una schiera di fotoreporter e troupe, dinnanzi ai quali Lavitola è rimasto con lo stesso atteggiamento.

Nuove accuse - A Fiumicino c'erano funzionari della Digos e della guardia di finanza di Napoli, oltre ai carabinieri di Bari. Su Lavitola pende un'ordinanza d'arresto della magistratura di Bari per l'affaire delle escort nelle residenze di Berlusconi. E' indagato nell'ambito dell'inchiesta sui rapporti fra i coniugi Tarantini e l'ex premier. La procura di Napoli gli ha inoltre notificato l'accusa di corruzione internazionale per presunte tangenti a politici panamensi per la realizzazione di carceri. Altre accuse riguardano i finanziamenti all'editoria. Una volta arrivato all'aeroporto Lavitola è stato subito trasferito a Poggioreale.

Richiesta di arresto per De Gregorio
- Nell'ambito di queste nuove accuse è stato emesso un anche un ordine di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti del senatore del Pdl Sergio De Gregorio. Il provvedimento è stato trasmesso al Senato per l'autorizzazione all'esecuzione. L'esponente del Pdl ha subito dichiarato che  intende difendersi "con le unghie e con i denti". "Non essendomi mai sottratto all'autorità giudiziaria non capisco quale necessità ci sia di questa misura cautelare" aggiunge il parlamentare napoletano.

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