In Italia la pillola dei 5 giorni dopo, ma servirà il test

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Dal 2 aprile nelle farmacie sarà in vendita EllaOne. Per comprarla sarà però necessaria la prescrizione medica e l’esito negativo di una prova di gravidanza. Gli esperti lanciano un appello alle donne: “Non acquistatela su Internet”

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Dopo le polemiche durate per mesi, sbarca anche in Italia la cosiddetta pillola dei 5 giorni dopo (EllaOne) per la contraccezione d'emergenza: dal 2 aprile sarà infatti in vendita nelle farmacie, al costo di 34,89 euro a confezione, previa la prescrizione ed un test di gravidanza negativo che il medico dovrà effettuare. Basterà però un semplice test delle urine, immediato e facilmente reperibile. La nuova pillola, hanno ribadito gli esperti in occasione della conferenza stampa di annuncio della commercializzazione in Italia del farmaco, "non ha effetto abortivo ma, appunto, contraccettivo". Quindi un appello alle donne: "Non acquistate Ellaone su Internet, poiché i farmaci venduti online non hanno alcuna garanzia di sicurezza". Il nuovo farmaco, a base di Ulipristal acetato, affermano gli specialisti, presenta "maggiore efficacia e tollerabilità": utilizzato entro le prime 24 ore dal rapporto è tre volte più efficace delle vecchie preparazioni a base di Levonorgestrel (pillola del giorno dopo), e due volte di più nelle prime 72 ore. Inoltre, la nuova pillola può essere assunta dalle donne fino a cinque giorni dopo il rapporto non adeguatamente protetto e quindi a rischio di gravidanza non desiderata.

NECESSARIO TEST GRAVIDANZA, MA BASTA STICK URINE: Il farmaco richiede una ricetta medica non ripetibile. Prima della prescrizione, il medico è tenuto a verificare l'assenza di una gravidanza preesistente attraverso l'esito negativo di un test basato sul dosaggio delle beta Hcg, come indicato dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Test che la donna può effettuare o con un esame ematico o anche con un semplice stick sulle urine reperibile nelle farmacie. Se saranno "rispettate le indicazioni dell'Aifa - ha commentato il ministro della salute Renato Balduzzi - è possibile evitare che questi strumenti diventino una occasione di pericolo e di rischio per la salute". Il farmaco è in fascia C (a carico del cittadino) ed il prezzo al pubblico sarà di euro 34,89. L'Ulipistral acetato 30 mg "è stato approvato dall'Autorità europea dei farmaci Ema come contraccettivo d'emergenza già nel maggio del 2009 e successivamente anche dall'Ente regolatorio dei farmaci statunitense Fda nell'agosto 2010 - ha ricordato Alberto Aiuto, amministratore delegato di HRA Pharma, presentando il prodotto -; in Italia ha ricevuto il via libera dell'Agenzia dei farmaci Aifa nel 2011. Ad oggi è autorizzato in 39 Paesi e commercializzato in 28".

PAROLA D'ORDINE E' TEMPESTIVITA': La nuova pillola va assunta il prima possibile e non oltre le 120 ore dal rapporto non protetto o anche dopo l'uso di un altro metodo contraccettivo non adeguatamente utilizzato (ad esempio quando la donna ha dimenticato di assumere 2 o più pillole anticoncezionali, c'è stato un distacco del cerotto, la rottura di un preservativo) e nei casi in cui si sia registrata una violenza sessuale. Non può quindi sostituire un metodo contraccettivo di routine.

NON E' UNA PILLOLA ABORTIVA: EllaOne non è un abortivo. Come sottolinea l'Organizzazione Mondiale della Sanità la contraccezione d'emergenza agisce evitando il concepimento e non ha effetti abortivi. Il meccanismo d'azione di Ulipristal acetato è, infatti, quello di inibire o ritardare l'ovulazione. La contraccezione d'emergenza è "un valido strumento per la salute delle donne e svolge un ruolo importante per scongiurare il ricorso all'interruzione volontaria di gravidanza", ha inoltre sottolineato Francesca Merzagora, presidente dell'Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (O.N.Da).

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