Palermo, rapinava anziane in androni. Incastrato da un video

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Un uomo di 50 anni è stato arrestato nel capoluogo siciliano. Minacciando le vittime con una pistola a salve avrebbe messo a segno decine di colpi per un valore di circa 5mila euro. Le telecamere a circuito chiuso lo hanno ripreso in azione. LE IMMAGINI

Incastrato dalla registrazione delle telecamere a circuito chiuso sistemate in alcuni stabili del quartiere Libertà di Palermo un rapinatore seriale di donne anziane è stato arrestato dalla Polizia. In carcere è finito Antonio La Malfa, 50 anni, incensurato. L'uomo prendeva di mira solo donne anziane benestanti, che venivano derubate di denaro e gioielli nell'androne o negli ascensori di alcuni condomini.

Secondo gli investigatori, La Malfa avrebbe messo a segno con la stessa tecnica una trentina di colpi. E' stato riconosciuto dalle vittime di almeno tre rapine commesse a mano armata. I poliziotti sono risaliti a La Malfa attraverso un'attenta analisi investigativa grazie anche alla descrizione minuziosa fatta dalle vittime. Importanti per l'identificazione del rapinatore sono state le immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso di alcuni stabili presi di mira dal bandito, che entrava in azione in pieno giorno, tra le 11 e le 13.

L'uomo, dopo essere stato fermato e accompagnato in commissariato, è stato riconosciuto da tre vittime come colui che "senza ombra di dubbio" aveva compiuto i raid, non esitando a minacciarle con una pistola a salve. Le rapine avrebbero fruttato a La Malfa gioielli e denaro per un valore di circa 5 mila euro.

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