No Tav ferito, un testimone: "Hanno tentato di afferrarlo"

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L'esponente del movimento Mimmo Bruno racconta a SkyTG24 la salita sul traliccio di Luca Abbà e di come avrebbe preso la scossa dai cavi dell'alta tensione a causa della radio nello zaino. GUARDA IL VIDEO

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Un esponente del movimento No Tav, Mimmo Bruno, racconta ai microfoni di SkyTG24 gli attimi che hanno preceduto la caduta di Luca Abbà. "I poliziotti sono arrivati all’improvviso - racconta  - Come  si fa d’abitudine, si sale sugli alberi per evitare di essere catturati. Lui invece (Luca Abbà, ndr) ha preso il traliccio. (I poliziotti, ndr) hanno cercato di prenderlo, tentavano di afferrarlo per la caviglia ma lui continuava a salire”. Luca aveva in spalla lo zaino con all'interno la radiolina che i manifestanti usano per comunicare tra loro. Secondo Mimmo Bruno, il dispositivo sarebbe entrato in contatto con i fili dell'alta tensione del traliccio causando la scossa elettrica che ha colpito Luca. 

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