Gaffe sul pecorino, il Miur chiede scusa con ironia

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In una nota il ministero dell'Istruzione sdrammatizza l'errore di traduzione, in cui aveva confuso il formaggio con un'espressione slang riferita a una posizione sessuale. E ringrazia gli utenti: "Fate un lavoro prezioso"

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Anche il ministero dell'Istruzione ci ha riso su, ha ringraziato gli internauti per essere lettori costanti e sottili osservatori, e ha sdrammatizzato con una piccola nota ad hoc.
Dopo la gaffe hot contenuta nel bando dell'Università di Firenze (e rilanciata tra i primi sul web da Sky.it) che richiama a una posizione del Kamasutra ('Dalla pecora al pecorino' è diventato 'From sheep to Doggy Style), il Miur pubblica nella home page del suo sito un focus dedicato dal titolo ironico: 'Le sviste di un 'infallibile' Ministero'.

E scrive: "Cari amici della rete, ultimamente vi abbiamo intrattenuto con alcuni errori involontariamente comici, tra i quali: Il portale "Scuola in chiaro" che includeva fra i comuni italiani alcune localita', tra cui Caporetto, che non lo sono più da decenni. E poi da ultimo - per ora... - una traduzione maccheronica dall'italiano all'inglese, dagli effetti esilaranti, di un bando di ricerca relativo al formaggio pecorino".

Spiega il mini-dossier confezionato ad hoc: "Non potete nemmeno immaginarvi quanto sia grande ed estesa la struttura amministrativa del ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca. Sono grandi numeri: oltre 10mila scuole, quasi un milione d'insegnanti, circa 8 milioni di studenti, migliaia di dirigenti, centinaia di migliaia di personale non docente e amministrativo, uffici distribuiti su tutto il territorio nazionale. Senza contare gli atenei, i professori universitari, gli enti di ricerca, i ricercatori e, anche in questo caso, tutto il personale delle amministrazioni. Non sbagliare mai e' quasi impossibile".

Per questo, conclude il Miur, "vi ringraziamo dell'attenzione e dell'affetto con il quale quotidianamente leggete e scrutinate le migliaia di pagine e documenti pubblicati da questa amministrazione. Grazie alle vostre segnalazioni siamo venuti a conoscenza anche noi di errori, alcuni dei quali decisamente surreali. Si tratta di un lavoro prezioso che ci aiuta a correggerci e a migliorare. Vi invitiamo a continuare a farlo e, se vorrete, l'ufficio stampa e il sito sono a disposizione per le vostre segnalazioni".

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