Neve, al Centro resta l’emergenza. Atteso un miglioramento

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Molte comunità isolate nelle Marche e in Romagna. Almeno 400 sfollati tra le province di Rimini e Cesena. Nelle prossime ore l’aria gelida porterà ancora qualche nevicata al Sud e freddo intenso al Nord. Ma il peggio è passato. FOTO, VIDEO, PREVISIONI


(In fondo all'articolo tutti i video sull'emergenza neve)

Le nevicate hanno concesso una breve tregua alle regioni più colpite nei giorni scorsi, ma è ancora emergenza con decine di paesi dall'Emilia all'Abruzzo sommersi da metri di neve, centinaia di sfollati e la perturbazione che non accenna a lasciare l'Italia: nelle prossime ore l'aria gelida proveniente dall'Artico porterà nevicate sulle regioni meridionali e freddo intenso su quelle del Centro-Nord, con il rischio di gelate che potrebbero provocare ulteriori disagi alle migliaia di cittadini già provati da dieci giorni di maltempo.
Intanto la situazione degli aeroporti italiani sta tornando alla regolarità, come informa l'Enac.
Per quanto riguarda i treni, le Ferrovie dello Stato fanno sapere che lunedì 13 febbraio circolerà il 90 per cento dei convogli a lunga percorrenza. Per il trasporto regionale l’offerta sarà pari a oltre il 90%, ad eccezione di Emilia-Romagna, Marche e Abruzzo dove l’offerta sarà del 70%.

Atteso un miglioramento
- Secondo i meteorologi (GUARDA LE PREVISIONI), però, il peggio è alle spalle, dopo l'ultima ondata che ha flagellato il Centro Italia. Nella giornata di domenica 12 febbraio è nevicato ancora su Emilia Romagna, Marche, zone interne di Abruzzo e Molise e anche sul Veneto e parte della Lombardia. Neve anche ad Olbia, evento che non accadeva da 27 anni. Per lunedì 13 la nuova allerta meteo del Dipartimento della Protezione Civile prevede piogge su Campania, Basilicata e Calabria, e neve a 100-300 metri sempre su Campania e Basilicata, Calabria e Puglia settentrionale e a 400-600 su Calabria meridionale e Sicilia, con temperature che invece scenderanno sotto lo zero su tutto il centro nord. Un miglioramento dovrebbe arrivare finalmente da martedì, quando le temperature dovrebbero risalire di circa 6 gradi al centro-nord e di 3-4 sul sud.

Scuole chiuse in molte regioni - Nonostante il peggio sia passato, però, l'Italia è ancora in piena emergenza. Le scuole rimarranno chiuse anche lunedì in decine di comuni di Umbria, Marche, Emilia Romagna, Abruzzo, Basilicata, Campania e anche a Trieste, dove la bora non dà tregua. I danni provocati all'intero settore agroalimentare hanno raggiunto, secondo la Coldiretti, 1,5 miliardi, lo 0,1% del Pil. Centinaia, ormai, i crolli di tetti e capannoni dovuti al peso della neve accumulata, tra cui parte della campata nella navata centrale del Santissimo Crocifisso di Urbania, dove è conservata un'opera di Federico Barocci, la Madonna con bambino, che è stata messa in salvo.
E, purtroppo, si continuano a contare i morti: una donna riversa nel bagno della sua casa di Parma, un anziano investito a Modena da un trattore che stava spalando la neve e una donna di 83 anni trovata sepolta nella neve a Porto d'Ascoli, uscita di casa per andare a controllare l'orto. Vittime che si vanno ad aggiungere alle oltre cinquanta registrate da inizio mese.

Marche e Romagna, è ancora caos - La situazione più critica resta quella delle Marche, dove anche domenica mattina si è abbattuta una bufera di neve su Ancona. Le scuole resteranno chiuse lunedì in quasi tutta la regione, compreso il capoluogo Ancona ed Ascoli, diversi paesi, tra cui Urbino, sono sepolti sotto minimo 2 metri di neve e i black out hanno interessato anche un'intera zona di Pesaro.
Anche in Romagna la situazione resta difficile: tra le province di Rimini e Cesena sono oltre 400 le persone sfollate. E si è temuto il peggio per un gruppo di disabili bloccati in una comunità a Montefiore Conca: alla fine i mezzi di soccorso sono riusciti a raggiungere la struttura sommersa dalla neve "Bisogna avere calma, pazienza e fiducia - ha detto il presidente della Regione Vasco Errani in visita nelle zone più colpite - lo sforzo fatto è davvero eccezionale".

A Roma si torna alla normalità - Sembra risolta, invece, l'emergenza a Roma anche se Colosseo e Fori Imperiali sono rimasti chiusi, decisione che ha suscitato la delusione di centinaia di turisti. L'aeroporto di Fiumicino, dopo la debacle di sabato, è tornato alla piena operatività, le strade della città sono ormai pulite con l'unico pericolo rappresentato dal ghiaccio in alcune zone. Lunedì 13 febbraio riapriranno le scuole e gli uffici pubblici, anche se è stata prolungato di altre 24 ore il divieto di circolazione per ciclomotori, moto e microcar.

LINK UTILI - Ecco i link utili per gli aggiornamenti in tempo reale sulle strade: cciss.it, autostrade.it. (Su smartphone e tablet, disponibile l'applicazione  'Vai'). Per quanto riguarda i treni il servizio Viaggiatreno, segnala in tempo reale il percorso dei convogli.
Su questa pagina invece il programma di circolazione dei treni di media e lunga percorrenza divisi regione per regione. Di seguito, i siti per seguire la situazione negli aeroporti di Torino, Genova, Verona, Bologna, Roma Fiumicino, Milano Linate e Milano Malpensa. Tutte le informazioni sui voli Alitalia, aggiornate in tempo reale, si possono ottenere chiamando il numero verde 800.65.00.55, attraverso la funzione "Stato del Volo" del sito Internet.

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