Terremoto nel Nord Italia: 5.4 della scala Richter

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Una serie di scosse è stata registrata in diverse città settentrionali, la più forte è avvenuta a 60 km di profondità. Epicentro del terremoto in provincia di Parma. Il sismologo Barba: "Possibili nuovi eventi". LA CRONACA DELLA GIORNATA

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(in fondo all'articolo tutti i video sul terremoto)

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita nel pomeriggio di venerdì 27 nel Nord Italia, tra Emilia Romagna, Liguria e Lombardia.
Secondo quanto riferito dall'Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), attraverso un tweet e successivamente con un comunicato ,  la scossa, verificatasi alle 15.53, è stata di magnitudo 5.4, a una profondità di 60,8 chilometri, in provincia di Parma.
La Protezione civile precisa che "le località prossime all'epicentro sono Corniglio, Berceto, Monchio delle Corti e Palanzano" ( la mappa - le foto ).
Successivamente, alle 16.23, si è verificata una seconda scossa di magnitudo 2.7, a 63,6 chilometri di profondità. Al momento non risultano danni particolarmente ingenti o feriti.
"Abbiamo notizie di cornicioni caduti da palazzi, le nostre squadre stanno facendo sopralluoghi", spiega un funzionario del Comando nazionale dei vigili del fuoco. La circolazione ferroviaria, rimasta interrotta tra Bologna Centrale e Milano Centrale, è stata poi ripristinata ma a velocità ridotta, come comunicato da Ferrovie dello Stato .
A Genova, Milano e ovviamente a Parma, la più grande città vicina all'epicentro, centinaia di telefonate sono arrivate alle sale operative dei vigili del fuoco, sia nelle zone interessate dal terremoto sia in altre regioni del nord Italia, ed è scattata l'evacuazione. 
Al momento però nonsono stati segnalati danni. Le squadre dei vigili del fuoco sono comunque uscite di propria iniziativa per verificare la situazione.

Qui sotto la cronaca della giornata:

19.04 Scossa di 2 gradi a Massa Carrara -  Ancora una scossa di terremoto nel centro Italia: stavolta a tremare è la provincia di Massa Carrara, dove si è registrata una scossa di magnitudo 2.0. Lo comunica l'Ingv. Una scossa ancora più profonda delle precedenti, registrata a 67,9 chilometri di profondità.

18.50 Crollo in una chiesa di Massa Carrara. Nessun ferito - Una parte di tetto di una chiesa si è staccata ed è crollata a Massa Carrara. Fortunatamente le persone che si trovavano all'interno della chiesa erano distanti dall'area del crollo e sono rimaste illese. Sempre nella cittadina di Massa su edifici del centro sono state notate numerose crepe.

18.26 In provincia di Parma scuole chiuse anche sabato
- La provincia di Parma ha disposto la chiusura delle scuole anche per sabato 28 gennaio, al fine di fare una verifica di tutti gli edifici. La situazione vede anche l'evacuazione del municipio, nell'alta Val di Taro, così come di due persone in una vicina abitazione, nella frazione di Liveglia. Cinque persone sono state portate al pronto soccorso per attacchi di panico, mentre un operaio, caduto da un carrello al momento del terremoto, ha riportato lievi ferite.

Parla il sindaco di Corneglio, il comune più vicino all'epicentro:



18.01 Tre statue cadute nella Reggia di Colorno
- Sono consistenti i danni registrati nella nuova scossa alla Reggia di Colorno, nel Parmense, già lesionata nel terremoto di due giorni fa. Le statue cadute dalla facciata al suolo sarebbero almeno tre, così come delle balaustre di balconate già danneggiate dal precedente sisma. Ora i tecnici dei vigili del fuoco e della protezione civile stanno verificando le volte e i solai per capire se ci sono lesioni profonde.

Parla Claudio Pattini, responsabile emergenze della Protezione Civile di Parma:



17.54 A La Spezia crollato un tetto: nessun ferito - i vigili del fuoco stanno intervenendo insieme agli uomini della protezione civile  per il crollo di un tetto di una casa a Ponzano Superiore (Sp). Non si segnalano feriti

La testimonianza degli abitanti di Genova:



17.48 Per la protezione civile evento distinto da mercoledì - "Si tratta di un evento sismico distinto rispetto all'episodio di due giorni fa, in linea con la classificazione sismica tipica di quel territorio, e la forte profondità ha senz'altro limitato i danni". Lo ha sottolineato Demetrio Egidi, direttore dell'Agenzia regionale di Protezione civile dell'Emilia-Romagna, ribadendo che "in base alle verifiche fatte immediatamente dall'Agenzia con le Prefetture, i Comuni colpiti, le Province, i comandi provinciali dei Vigili del Fuoco e il Corpo Forestale, la scossa non ha provocato danni a persone o cose".

17.42 Nessun danno in Emilia - Al momento "non si segnalano danni" a seguito della scossa di terremoto avvenuta questo pomeriggio in provincia di Parma. E' quanto emerge dalle prime verifiche della Protezione civile. I Comuni piu' vicini all'epicentro sono Corniglio, Berceto e Monchio delle Corti.

17.31 Nessuna conseguenza per la Costa Concordia - "Il terremoto è stato avvertito anche all'isola del Giglio, ma non c'è nessun danno" per la stabilità dello scafo. Lo ha detto il portavoce dei Vigili del Fuoco, Luca Cari. "Altrimenti sarebbero scattati subito gli allarmi - ha spiegato Luca Cari - lo scafo è  monitorato costantemente".

17.30 Scosse di assestamento - Daniele Spallarossa, docente del Dipartimento di sismologia dell'Università di Genova spiega che "sono in corso scosse di assestamento, le cosiddette 'repliche'. Ne abbiamo registrate due, la prima di magnitudo 2.7 e la seconda di magnitudo 3.2, entrambe oltre i 60 chilometri di profondita'".

17.25 Gabrielli convoca dipartimento Protezione civile - Il capo del Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli ha convocato il comitato operativo per fare il punto sulle scosse di terremoto che stanno interessando l'Italia e in particolare il nord in questi giorni. La riunione è convocata alle 19.30 nella sede del Dipartimento a Roma.

17.20 Pisapia: "A Milano situazione sotto controllo" - Nelle scuole di Milano, scrive Pisapia su Facebook, la situazione è sotto controllo, ma "si segnalano solo tre casi dove si è reso necessario un approfondimento ( leggi qui - l'intervista a Giuliano Pisapia su SkyTG24: video ).

La telefonata di Elvio Porcedda, dei vigili del Fuoco di Milano:



16.53 Il sismologo: "Possibili altre scosse" -
"Siamo in presenza di uno sciame sismico nell'appennino emiliano, "ed è possibile che ci siano altre scosse dopo quella di oggi, anche più forti". Lo ha detto all'Agi il sismologo dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Salvatore Barba, commentando la scossa di magnitudo 5.4 di oggi nel parmense. "E' stato un terremoto particolarmente profondo - ha spiegato il sismologo - molto più della media della zona che è di 25-30 chilometri (questo è localizzato a oltre 60 chilometri di profondità, ndr), e questo ha sicuramente attutito l'effetto. Ricordiamo che all'Aquila la profondità fu di appena 7 chilometri. La magnitudo è elevata, ma in questa zona sono possibili magnitudo anche più forti, fino a 6 gradi Richter. E vista la frequenza elevata con cui registriamo scosse nella zona è possibile che ce ne siano altre".

16.49 Terza scossa di terremoto -
Una terza scossa di terremoto è avvenuta in provincia di Parma, di intensità 3.2 della scala Richter , alle 16 e 34.

16.40 Nuova scossa di terremoto a Parma -
Nuova scossa di terremoto in provincia di Parma. Gli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno registrato alle 16.23 una scossa con una magnitudo, provvisoria, di 2.7 ad una profondità di 63.6 chilometri, come comunicato con un tweet .

16.38 A Lucca per il momento nessun danno - Grande paura, ma, per il momento almeno, non si registrano danni a cose e persone. La scossa è stata avvertita in tutta la provincia di Lucca e, in particolare, in Garfagnana, come testimoniano dalla Prefettura e dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, dove i centralini sono stati letteralmente presi d'assalto, ma dove confermano di non aver ricevuto segnalazioni di danni a cose o persone.

16.30 Ridotta la velocità dei treni nelle zone colpite dal sisma - Le Ferrovie dello Stato hanno ridotto a scopo precauzionale la velocità dei convogli in transito in tutta l'Emilia-Romagna. Questa prescrizione resterà in vigore fino a che le verifiche strutturali saranno ultimate. Controlli anche sulle dighe e sulle linee telefoniche.

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