Caso Mills, gli avvocati di Berlusconi ricusano i giudici

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L'offensiva dei legali dell'ex premier dopo i contrasti con i giudici sul calendario delle udienze e sul taglio della lista dei testimoni. Nel processo il Cavaliere è imputato per corruzione in atti giudiziari

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I legali di Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini e Piero Longo, hanno depositato nella cancelleria della quinta corte d'Appello di Milano l'istanza di ricusazione nei confronti dei giudici del processo Mills, che vede l'ex premier imputato per corruzione in atti giudiziari. Nell'istanza, secondo quanto riferito da fonti giudiziarie, si fa riferimento anche alla prescrizione che, secondo i legali, sarebbe già scattata.

Gli effetti della ricusazione  - La ricusazione dei giudici produce due effetti: il processo
va avanti, ma non può essere pronunciata una sentenza, e vengono bloccati i tempi della prescrizione. Il 26 gennaio, i giudici hanno deciso di eliminare tre testimoni della
difesa
, Flavio Briatore, Livio Girone e Paolo Marcucci, citando la "ragionevole durata del processo" e l'imminente prescrizione.
La prossima udienza del 31 gennaio sarà dedicata all'esame di Berlusconi che potrebbe rendere dichiarazioni spontanee. Sarà sentita anche una consulente tecnica della difesa. Il 3 febbraio invece si procederà all'ultima parte della deposizione dell'avvocato inglese David Mills. Il 6 febbraio sarà sentito l'armatore napoletano Diego Attanasio. 

Potrebbe avvicinarsi la conclusione del processo  - Con la decisione presa dai giudici il 26 gennaio potrebbe accelerarsi la conclusione del processo, la cui prescrizione è prevista verso la fine di febbraio. Sempre il 26 gennaio, il pm Fabio De Pasquale ha ribadito che "sarebbe un disastro se non si arrivasse ad una sentenza di merito e il processo si dovesse prescrivere".

Le accuse contro Berlusconi - Nel processo, Berlusconi è accusato di aver pagato 600.000 dollari a Mills perché rendesse testimonianze reticenti in processi in cui era precedentemente imputato. Accusa che l'ex premier ha sempre respinto. Nel mese di dicembre, sentito dall'accusa, Mills ha detto che Berlusconi "è totalmente innocente".

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