Scippata in pieno centro, donna in coma a Milano

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Nuovo episodio di violenza a pochi giorni dall’uccisione del vigile Nicolò Savarino. La vittima, imprenditrice di 54 anni, era sulla bici quando è stata avvicinata da due malviventi che le hanno portato via la borsa. Cadendo, ha sbattuto la testa a terra

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A pochi giorni dalla morte del vigile Nicolò Savarino, investito e ucciso mentre era in servizio con la sua bici, un nuovo episodio di violenza sconvolge Milano.
Una donna è in coma dopo essere rimasta vittima di uno scippo in pieno centro nella serata di mercoledì 25 gennaio.
Tutto è avvenuto in pochi secondi: Alessandra Galdabini, 54 anni, imprenditrice, era a bordo della sua bici quando due malviventi le hanno sottratto la borsa che portava nel cestino. Lo scippo è avvenuto poco prima delle 19 in piazza della Repubblica. 

Ci sarebbero testimoni - Secondo gli investigatori della squadra mobile che
conducono le indagini, ci sarebbero due testimoni. Una donna 44enne e un ragazzo di 17 anni, che si è fermato per prestare soccorso. Il giovane si sarebbe messo dietro la vittima per evitare che le macchine la travolgessero e ha chiamato i soccorsi. I testimoni hanno raccontato che la vittima si trovava in piazza della Repubblica, veniva da via Vittor Pisani e procedeva verso via
Turati.

La ricostruzione  - Alessandra Galdabini, le cui condizioni restano ancora gravi, al semaforo è stata affiancata da uno scooter grigio con a bordo due giovani con giubbotti e casco scuri. Nessuno dei due testimoni ricorderebbero la targa del motorino. Hanno però riferito agli inquirenti di aver visto la mano del passeggero protesa verso il cestino della bicicletta. Un attimo dopo la donna era a terra. La dinamica dei fatti non è chiara e gli agenti della squadra mobile stanno esaminando le registrazioni delle telecamere posizionate nella zona. Secondo i primi accertamenti, gli scippatori non avrebbero portato via nulla. Le tre borse della signora sono state trovate col portafogli e il cellulare.

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