Giglio, trovato un altro corpo. Recuperati i video di bordo

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La Procura acquisisce le immagini registrate dalle telecamere della nave. Mancano ancora 20 dispersi. Il commissario straordinario Gabrielli: "La contaminazione dell'ambiente è già avvenuta". Costa Crociere: "Ora meno poteri al comandante". LO SPECIALE

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LA CONFERENZA STAMPA
: Costa Crociere: "Un errore umano"

LE TELEFONATE - "Schettino, salga a bordo": l'audio della telefonata - La Costa Concordia alla capitaneria: "Abbiamo un black out"

Sale a 12 il bilancio delle vittime del disastro della Costa Concordia, naufragata la notte del 13 gennaio davanti all'Isola del Giglio. Nella mattinata di sabato 21, i palombari della Marina Militare hanno recuperato, sul ponte numero 5, il corpo di una donna. Mancano ancora 20 persone all'appello.
Intanto, è stato recuperato l'hard disk della Concordia: contiene le immagini filmate dalle telecamere di bordo. La procura di Grosseto ha acquisito tutto il materiale video. Si potrà forse chiarire chi era nella plancia di comando al momento dell'impatto tra la nave da crociera e gli scogli dell'Isola del Giglio.
Parallelamente alla ricerca dei dispersi e al prosieguo delle indagini, c'è un altro aspetto della tragedia all'ordine del giorno: il pericolo ambientale. Occorre recuperare al più presto il carburante della Costa Concordia.
Franco Gabrielli, capo della Protezione civile nominato commissario straordinario all'emergenza ha però avvertito che "la contaminazione dell'ambiente è già avvenuta". 

Gabrielli, la contaminazione è già avvenuta  - "L'obiettivo è di ritrovare le persone disperse, che presumibilmente stanno all'interno dell'imbarcazione, ma è impellente l'esigenza di cominciare quanto prima il recupero del carburante - ha precisato Gabrielli nel corso della conferenza stampa per fare il punto sull'emergenza - La cosa importante, ragionevolmente, è di convergere ad attività sovrapponibili. Abbiamo l'esigenza di dare risposte certe sul destino di queste persone, ma sta diventando prioritario anche impedire un disastro ambientale", ha aggiunto. Nella pancia della Costa Concordia ci sono ancora 2.400 tonnellate di carburante e diesel.

Costa Crociere: "Meno poteri al comandante" - Il presidente di Costa Crociere,  Pier Luigi Foschi, chiede ora che i comandanti di nave non abbiano più "potere assoluto". Intervistato su Le Figaro, risponde così alla domanda se è d'accordo con la legge del mare secondo la quale il comandante è il solo capo a bordo. "E' una legge prescritta dal codice internazionale di navigazione - dice Foschi - bisogna instaurare  a terra un sistema di sorveglianza con segnali e allarmi acustici quando una nave devia dalla sua rotta. Instaurare una direzione più collegiale sulla rotta. Senza nulla togliere alla figura del comandante, bisogna far sì che non vi sia più un potere assoluto".
Foschi giudica "incomprensibile" il comportamento del comandante Francesco Schettino, sottolineando che non aveva "mai dato il minimo segno di cedimento, né sul piano tecnico né su quello umano". "Sapevamo che aveva un ego molto pronunciato, che amava dimostrare il  suo valore - ha aggiunto - ma nei suoi compiti ci dava ogni  soddisfazione". Foschi ha voluto poi ricordare che il reclutamento dei comandanti "è molto severo".

Bertolaso: "Si poteva evitare tutto con una app" - Sul caso della Concordia è intervenuto anche Guido Bertolaso: "Possibile che un tratto di mare così trafficato come quello toscano sia attraversato da mezzi navali che nessuno segue, che nessuno monitora? Se il comandante fosse stato ai comandi di un aereo da turismo, sarebbe stato inseguito prima del disastro, non dopo, dalla voce di chi lo richiamava al rispetto delle norme sul volo", scrive l'ex capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, in una lettera pubblicata dal Corriere della Sera: "Chi va per mare conosce bene un sistema che oggi usano pure le barche a vela: l'ais, segnale anticollisione (è disponibile anche sull'iPhone, grazie al programma 'marine traffic', costa 2 euro e dà tutte le indicazioni sulle navi in movimento con rotta e velocità)".

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