Giglio, su una cartina geografica i messaggi dei naufraghi

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A SkyTG24 parla la bidella della scuola che la notte del disastro ha soccorso i passeggeri della Costa Concordia, bagnati e sotto shock. E ha spiegato loro dove si trovassero. Ora su quella mappa restano le parole di ringraziamento in tutte le lingue

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“Mille mercies pour la votre solidarite”. “Danke, danke, danke!!!” "Gracias a ustedes e a Dios que tuvimos la atencion adecuada en el momento oportuno". Sono tanti i messaggi lasciati su quella cartina geografica dell’Isola del Giglio della scuola elementare Pisacane (GUARDA LE FOTO). Tanti e in diverse lingue. Diversi modi per dire grazie a chi, quella notte, non ha esitato a offrire tutto quello che aveva per aiutare i naufraghi della Costa Concordia. Come Valeria, la bidella dell’istituto scolastico. Quella sera, il 13 gennaio, ha aperto tutte le aule e rivestito decine di persone bagnate, come racconta ai microfoni di SkyTG24. Molti dei passeggeri della nave erano turisti stranieri e, forse anche per lo shock, non sapevano bene dove fossero naufragati. Così lei ha preso una cartina geografica: “Siamo all’Isola del Giglio, questa è l’Italia, la Toscana”. E proprio su quella cartina chi è stato soccorso ha voluto lasciare un ricordo e un messaggio di ringraziamento. O un simbolo di quella che molti definiscono la loro “peggiore esperienza”. Come i due cartellini gialli di riconoscimento lasciati da due membri dell’equipaggio: l'assistente cameriere Armando Vera dal Perù e il cameriere Federico Villanueva dall'Honduras.

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