La "gemella" della Concordia è salpata da Civitavecchia

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Si chiama Costa Serena e dopo aver preso il largo in direzione di Savona è passata accanto al Giglio, alle spalle del relitto della nave. A bordo ci sono quasi 3 mila passeggeri che non appaiono per nulla preoccupati. LE TESTIMONIANZE

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La sirena della Costa Serena suona dalla banchina del porto di Civitavecchia. La gemella della Concordia, mercoledì 18 gennaio, prende il largo in direzione di Savona, a cinque giorni dalla tragedia del Giglio. E proprio passando accanto all'isola, i passeggeri ricorderanno le vittime del naufragio del 13 gennaio, qualcuno rispettando un minuto di silenzio, qualcun altro con una preghiera. Tutti, però, non vogliono dimenticare (GUARDA LE FOTO).

A bordo ci sono 2.991 vacanzieri pronti a godersi 11 giorni di relax e divertimento, con impressa nella mente, però, l'immagine del "gigante dei mari" che rischia di andare a picco nelle limpide acque del Tirreno. Al timone della Costa Serena c'è il romano Pietro Sinisi che, a soli 39 anni, è il più giovane comandante di sempre. Con lui sulla nave un equipaggio di oltre mille persone.

Gli arrivi al check-in del porto laziale cominciano già dalle prime ore del mattino. Le navette che fanno da spola da una parte all'altra dello scalo si susseguono senza sosta. I passeggeri in attesa dell'imbarco non appaiono per nulla preoccupati ma, anzi, ostentano sicurezza e tranquillità in vista del viaggio tra Grecia, Israele e Turchia. "Non siamo affatto preoccupati - dicono Carlo e la moglie prima di salire sulla Costa Serena -, questa è la quinta crociera che facciamo con questa compagnia e non abbiamo mai avuto problemi". Degli habituee, dunque, dei viaggi in mare.

Diverso il caso di una ragazza cilena, fidanzata di un giovane pugliese. "E' la prima crociera - dice -, l'unica preoccupazione che ho ora è per i dispersi della Concordia, non per il viaggio che sto per fare. Si è trattato sicuramente di una manovra azzardata, ma ora spetterà alla magistratura chiarire per bene cosa sia successo". La maggior parte dei passeggeri è italiana, ma tanti sono anche i turisti stranieri. In 1.400 arrivano da Francia e Germania, mentre 317 sono gli statunitensi (guarda altre testimonianze nel video in alto).

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