La protesta dei tassisti, tensione a Roma

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Traffico bloccato in via del Corso, a poche decine di metri da palazzo Chigi dove si è svolto l'incontro tra il governo e i rappresentanti dei sindacati di categoria. Accesi alcuni fumogeni. Aggredita una troupe di SkyTG24

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Decine di tassisti hanno bloccato il traffico nella centrale via del Corso a Roma, a poche decine di metri da palazzo Chigi dove si è svolto l'incontro tra il governo e i rappresentanti dei sindacati di categoria.

L'incontro con il governo -
"Dal governo abbiamo avuto una disponibilità al confronto", ha detto Loreno Bittarelli, presidente dell'Uritaxi, commentando l'incontro avuto con il governo. "Ci rivedremo domani pomeriggio", ha annunciato Bittarelli: "Dobbiamo produrre un documento che, dati alla mano, dimostri che la liberalizzazione non porta benefici immediati ai cittadini". Se i tassisti riusciranno a dimostrare l'inutilità della liberalizzazione del settore, "il governo ne prenderà atto. Noi, intanto, abbiamo dato la nostra disponibilità a migliorare il servizio". La cosa importante, conclude Bittarelli, "è che ci è stata data la disponibilità a ragionare con noi e a valutare quanto noi saremo in grado di produrre ".

Le proteste -
Alcuni manifestanti hanno acceso fumogeni, altri ancora hanno percorso via del Corso provenienti dal presidio del Circo Massimo impedendo agli autobus di raggiungere piazza Venezia. Una troupe di SkyTG24 è stata aggredita.
I disagi sono stati notevoli, tanto più che oggi 17 gennaio era in vigore nella capitale il blocco delle auto con targa pari. Le forze dell'ordine in assetto antisommossa sono rimaste schierate ai margini di via del Corso, per impedire ai tassisti di entrare nella piazza dove si affaccia il palazzo del governo.

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