Mandato d’arresto per l’ex assessore della Lombardia Ponzoni

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L’attuale consigliere Pdl del “Pirellone” sarebbe all’estero per lavoro. E’ accusato di bancarotta nell’ambito del crac della società Pellicano. Ordinanza di custodia cautelare anche per il vicepresidente della provincia di Monza Antonino Brambilla

Gli altri casi giudiziari che riguardano la Lombardia:
Franco Nicoli Cristiani (Pdl) - Filippo Penati (Pd) - Prosperini (Pdl) - L'inchiesta Montecity - Loris Cereda - Mirko Pennisi (Pdl)

L'ex assessore regionale della Lombardia e attuale consigliere Pdl del 'Pirellone' Massimo Ponzoni è destinatario di un provvedimento di custodia cautelare emesso dal Gip di Monza. Ponzoni, che secondo quanto si apprende si trova attualmente all'estero per lavoro, è accusato di bancarotta nell'ambito del crac della società Pellicano. Arrestati, nell'ambito della stessa inchiesta, Franco Riva, ex sindaco di Giussano, Antonino Brambilla, vice presidente della provincia di Monza e Brianza, Rosaro Perri, ex assessore provinciale e altri.

Massimo Ponzoni è attualmente consigliere segretario del Consiglio regionale della Lombardia. La notizia del provvedimento nei suoi confronti raggiunge il Pirellone poche settimane dopo l'arresto per tangenti di Franco Nicoli Cristiani (Pdl), che era vicepresidente dell'assemblea e poi si è dimesso, e pochi mesi dopo l'altra indagine sempre per tangenti che ha coinvolto Filippo Penati (Pd ora al gruppo Misto), anch'egli vicepresidente poi sostituito dalla compagna di partito Sara Valmaggi. A oggi, dunque, tre dei cinque componenti dell'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale eletti all'inizio della legislatura nel 2010 - gli altri sono il presidente Davide Boni (Lega) e il segretario Carlo Spreafico (Pd) - risultano coinvolti in differenti inchieste giudiziarie. Proprio la seduta di martedì 17 gennaio, tra l'altro, dovrebbe scegliere il sostituto di Nicoli Cristiani, visto che il secondo posto di vicepresidente risulta ancora vacante.


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