San Raffaele: lo Ior non rilancia, l’ospedale va a Rotelli

L'ospedale San Raffaele di Milano
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L’imprenditore della sanità, alla guida del policlinico di San Donato, sarà il nuovo proprietario del polo ospedaliero. La sua offerta da 405 milioni di euro, ammessa il 9 gennaio dal Cda della Fondazione, non è stata superata dalla cordata del Vaticano

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L’imprenditore Giuseppe Rotelli è il nuovo proprietario dell’ospedale San Raffaele. La cordata Ior-Malacalza, infatti, non ha presentato un'offerta che pareggi quella avanzata la scorsa settimana da Rotelli, che quindi si aggiudica il polo ospedaliero. "Stiamo verbalizzando la constatazione notarile del fatto che Ior e Malacalza non hanno presentato un allineamento all'offerta di Rotelli", ha spiegato il notaio Enrico Chiodi Daelli.
Lunedì 9 gennaio il Cda della Fondazione San Raffaele ha ritenuto ammissibile l'offerta di Rotelli da 405 milioni di euro, superiore rispetto a quella da 250 milioni presentata in autunno da Ior e Malacalza. In mancanza di un rilancio, che sarebbe stato possibile fino alle ore 12 del 10 gennaio, l'imprenditore della sanità sarà il futuro proprietario del San Raffaele al termine della procedura concordataria.

Rotelli (qui la sia biografia), nato a Pavia nel 1945, è stato per due volte presidente del comitato regionale per la programmazione sanitaria della Regione Lombardia. Dal 1980 è alla guida del Policlinico San Donato. Ha fondato il Gruppo Ospedaliero San Donato che, con 18 stabilimenti in Italia, di cui 17 in Lombardia, due Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, 3.956 posti letto, 9.592 addetti di cui 2.552 medici specialisti, è leader in Italia, e tra i primi gruppi ospedalieri d’ Europa.

Il San Raffaele, invece, negli ultimi mesi è stato al centro di una burrascosa vicenda finanziaria e giuridica. Il buco nei conti della Fondazione da un miliardo e mezzo di euro, il suicidio di Mario Cal, l'indagine della procura che ha iscritto 5 persone (tra cui anche Don Verzè, il fondatore del San Raffaele, morto il 31 dicembre 2011) nel registro degli indagati con l'accusa di bancarotta fraudolenta.

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