Duplice omicidio di Roma, emessi due decreti di fermo

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I provvedimenti, a carico di cittadini maghrebini, dovrebbero agevolare le ricerche anche all'estero dei killer del commerciante cinese e della figlia di 9 mesi. Napolitano: "Assassinio orribile"

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Due cittadini maghrebini di circa 30 anni sono ricercati in Italia e all'estero per l'agguato del 4 gennaio scorso a Torpignattara , costato la vita al commerciante di nazionalità cinese Zhou Zeng e alla figlia di 9 mesi che l'uomo aveva in braccio ( LE FOTO ). Il procuratore Giancarlo Capaldo, l'aggiunto Pierfilippo Laviani e il pm Anna Maria Teresa Gregori hanno firmato il decreto di fermo per duplice omicidio, che permetterà le ricerche e l 'individuazione dei due assassini anche all'estero.
A carico dei due presunti killer ci sarebbero "prove rilevanti" . Stando agli accertamenti scientifici, padre e figlia sono stati raggiunti da un solo colpo di pistola, calibro 9: la piccola alla testa e il padre allo sterno. La madre, che lunedì 9 gennaio ha ricevuto la visita in ospedale di Napolitano, si è invece riuscita a salvare.

Le parole di Napolitano:




Rapina degenerata in omicidio - "Ai fini dell'identificazione dei due maghrebini, è stato determinante l'esame del dna ", hanno spiegato i carabinieri nel corso di una conferenza stampa organizzata in procura per fare il punto delle indagini. Gli investigatori hanno parlato di "rapina degenerata in omicidio" e, al momento, escludono che all'episodio delittuoso abbia preso parte un terzo soggetto.
In seguito all'episodio di sangue, che ha riportato alla ribalta il problema della sicurezza nella Capitale , il Viminale ha promesso di far sentire con forza la presenza dello Stato, e l'ambasciata cinese ha chiesto alle autorità italiane di individuare il più rapidamente possibile gli autori del duplice omicidio e di proteggere i cittadini cinesi in Italia.

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