Istat: nel 2065 gli stranieri in Italia saranno triplicati

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Secondo il rapporto dell'Istituto di statistica sul futuro demografico del Paese, l'incidenza della popolazione straniera sul totale passerà dall'attuale 7,5% al 22-24%. E si concentrerà per il 36% nel Nord-Ovest. VIDEO

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La popolazione straniera in Italia è destinata a triplicarsi nei prossimi anni. Secondo l’Istat passerà infatti dagli attuali 4,6 milioni a 14,1 milioni nel 2065, con una forbice compresa tra i 12,6 e i 15,5 milioni. L’Istituto di statistica, nel report sul futuro demografico del Paese, rileva inoltre che, contestualmente, nel periodo 2011-2065, l'incidenza della popolazione straniera sul totale passerà dall'attuale 7,5% a valori compresi tra il 22% e il 24% nel 2065.

La collocazione territoriale  degli stranieri, in crescita ovunque,  proseguirebbe ad avvantaggiare soprattutto le regioni del Centro-nord. Nel Nord-ovest la popolazione straniera raggiungerebbe i 5,1 milioni d'individui entro il 2065, ossia un ammontare corrispondente al 36% della popolazione straniera complessivamente residente sul territorio nazionale. Il Nord-est e il Centro seguirebbero con, rispettivamente, 3,7 e 3,6 milioni di residenti e una copertura territoriale del 26% per entrambe. Il Sud e le isole avrebbero, rispettivamente, 1,2 e 0,5  milioni di residenti, per una copertura territoriale del 9% e del 4%.

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