Liguria: bruciano i boschi del savonese. 400 ettari in fumo

Un canadair in volo sopra Vado Ligure
1' di lettura

Per due giorni vigili del fuoco e protezione civile hanno combattuto contro le fiamme intorno a Vado Ligure. Secondo la procura ad appiccare il fuoco sarebbero stati alcuni ragazzi che giocavano con i petardi

Guarda anche:
Incendio nel savonese: le foto
Lo speciale alluvione in Liguria

Non sarà facile dimenticare l'inferno di Natale nella valle di Vado Ligure, nel Savonese: oltre 400 ettari di bosco andati in fumo, le fiamme che hanno consumato pini marittimi e macchia mediterranea, una notte da sfollati per 250 persone, la paura che l'incendio raggiungesse anche Spotorno, il rumore e lo spettacolo di 4 Canadair che raccolgono acqua dal mare di continuo per gettarla sulle fiamme. E, soprattutto, il vento che alimenta il fuoco.

Vado Ligure, 48 ore dopo, fa i conti con un incendio probabilmente nato per caso la notte della vigilia di Natale. Sono ipotesi, dicono i Carabinieri del comando provinciale di Savona che svolgono le indagini coordinati dalla locale procura, ma a innescare quell'incendio che tutto ha divorato, che ha ustionato le mani dei vecchi e ferito due volontari, sarebbero stati alcuni petardi sparati nel bosco. E' un'ipotesi, ma i resti di qualche petardo sequestrati dalla procura fanno pensare che sia andata proprio così.

Nessun indagato, dicono i Carabinieri ma c'è chi racconta di un gruppo di ragazzetti che nel bosco di notte ha sparato i botti. E fuoco è stato, alimentato quella notte da un vento che spirava a oltre 100 chilometri l'ora. Un fuoco che ha fatto piazza pulita di 400 ettari di bosco.

Oltre 100 uomini, senza un attimo di sosta, hanno lavorato per difendere la terra e gli uomini dal fuoco. Vigili del fuoco arrivati dai comandi più vicini - Cuneo e Alessandria, La Spezia e Genova - a dare una mano ai colleghi di Savona, la Forestale con tutte le forze che poteva ottenere, i volontari dell'Antincendio boschivo. E ancora i Canadair della Protezione civile che nonostante le dimensioni facevano staffetta con i più agili elicotteri della regione Liguria e con gli Ericsson S64 su e giù verso il mare e ritorno.

Uno sforzo disumano, ma alla fine si è riusciti a contenere le fiamme, anche se resistono alcuni sporadici fumaioli. "E' un disastro" ha detto il sindaco di vado Ligure Antonio Caviglia, che ha elogiato tutti gli uomini che hanno operato per spegnere l'incendio.

Leggi tutto