Friuli, crolla palazzina. Nessuna vittima

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A Gradisca d'Isonzo, in provincia di Gorizia, un'esplosione distrugge una palazzina di due piani. Salvata una persona, mentre gli altri inquilini non si trovavano all'interno dell'edificio. A causare il tutto una fuga di gas

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E' di un ferito e di quattro persone che si sono miracolosamente salvate il bilancio del crollo della palazzina di Gradisca d'Isonzo, in provincia di Gorizia. Dopo il terzo e ultimo controllo da parte dei vigili del fuoco, effettuato dal nucleo speciale giunto da Trieste, con l' ausilio di unita' cinofile, e' stato accertato che non ci sono persone sotto le macerie. Sono dunque entrate in funzione le ruspe per rimuovere i detriti.

Il ferito è Luigi Moschion, di 63 anni, che abitava da solo al secondo piano della palazzina. E' la sua bombola ad essere esplosa. La palazzina non è allacciata all'erogazione del metano e quindi ogni appartamento era dotato di bombole di gas. Al piano inferiore del piccolo edificio avevano invece casa i due kosovari che, è stato confermato, sono partiti venerdì 23 dicembre per tornare a casa in occasione del Natale. Al pianterreno, infine, abitava un'altra coppia, salva perché i componenti erano fuori.

Le macerie hanno distrutto una decina di automobili in sosta nei pressi e causato danni a stabili vicini. Nessun problema, invece, sembra, per la seicentesca Casa Maccari, a pochi metri, oggetto di un intervento di restauro.

"Poteva andare molto peggio". E' il commento del sindaco di Gradisca Franco Tommasini, preoccupato anche "dagli ingenti danni al centro storico" causati dallo scoppio. L'edificio, infatti, si trovava all'angolo tra le due importanti arterie del centro di Gradisca. "Ora - ha aggiunto il sindaco - dobbiamo pensare al ferito e a coloro che hanno subito danni". Tommasini, che è sul posto insieme con gli assessori, ha convocato una seduta straordinaria della Giunta.

"Siamo stati veramente miracolati, sia mio marito che io, e lui forse ancora di piu"': è il commento a caldo di Martina, la donna che, insieme con il congiunto, era fuori casa al momento dell' esplosione della palazzina a Gradisca. La donna, di circa 40 anni, e l'uomo abitavano al piano terreno dello stabile; quando si è verificata l'esplosione era al lavoro, in un bar di Mariano del Friuli (Gorizia). Suo marito, fuori per compere, ha deciso di passare a salutare la moglie e prendere un caffe' nel bar dove lei lavora. Proprio i minuti impiegati per raggiungere il locale e rientrare a casa gli hanno salvato la vita. E' giunto sul posto, infatti, pochissimo tempo dopo lo scoppio.

"Sarà un Natale molto triste - ha aggiunto la donna - ma siamo dei privilegiati, siamo stati davvero fortunati: mio marito poteva restarci". In affitto, l'abitazione della coppia era stata di recente oggetto di ristrutturazione. "Almeno per oggi saremo al pranzo dal parroco di San Valeriano Gradisca" conclude la donna.

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