Milano, busta sospetta anche a casa del premier Monti

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Due plichi contenenti polvere bianca sono stati recapitati nella sede della Borsa e nell'agenzia di Equitalia di via San Gregorio. Edifici evacuati e 8 persone in ospedale per controlli. Il pacco diretto al premier conteneva zucchero

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Tre buste sospette, contenenti polvere bianca, sono state recapitate nella sede della Borsa di piazza Affari, nella casa milanese del premier Mario Monti e nell'agenzia di Equitalia di via San Gregorio, a Milano.
Lo hanno riferito i vigili del fuoco e la polizia, che precisa che per il plico giunto a casa del premier si trattava di un falso allarme dato che conteneva zucchero.

Piazza Affari e Equitalia -
Per precauzione, la Borsa è stata evacuata e 8 impiegati sono stati accompagnati all'ospedale Sacco per essere sottoposti per precauzione a controlli. Uguale la procedura adottata alla sede di Equitalia di via san
Gregorio dove altri 3 impiegati, sempre per precauzione, sono stati trasportati in ospedale.

Il 9 dicembre il pacco bomba a Roma - Nelle scorse settimane, negli uffici di Equitalia a Roma, sono già stati recapitati un pacco bomba nella sede centrale di via Millevoi, una busta esplosiva nell'ufficio di Lungotevere Flaminio, e una busta sospetta contenente polvere bianca, nuovamente nella sede centrale.
Il pacco bomba esploso lo scorso 9 dicembre nella sede di via Millevoi ha provocato il ferimento del direttore generale di Equitalia Marco Cuccagna ed è stato rivendicato dalla Federazione anarchica informale.  

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