A Firenze la preghiera per Modou Samb e Mor Diop

1' di lettura

Nel capoluogo toscano, con un rito islamico, sono state ricordate le vittime del killer di estrema destra Gianluca Casseri. I funerali veri e propri saranno celebrati in Senegal. Il fratello di Diop Mor: “In questi giorni ho visto una grande Italia”

Guarda anche:
Firenze, migliaia al corteo per Samb e Diop
L'Italia e gli immigrati: l'album fotografico
Ecco chi era Gianluca Casseri, il killer di Firenze
Firenze, la fuga e gli spari: così è morto il killer. VIDEO

Il rito islamico dell’abluzione dei corpi, seguito da una breve preghiera. Così, di fronte ad un gruppo di parenti ed amici, si è svolto alle Cappelle del commiato di Firenze l'ultimo saluto a Samb Modou e Diop Mor, le vittime del killer di estrema destra Gianluca Casseri. Il funerale vero e proprio non si terrà in Italia, ma in Senegal, nei prossimi giorni. "In questi giorni ho visto una grande Italia", ha commentato commosso il fratello di Diop Mor, Alì. Il fratello di Samb Modou (residente a Pontedera), anche lui presente alla cerimonia, ha detto: “La prima notizia che è stata data parlava di un regolamento di conti, evitiamo di parlare di cose non verificate”.

"La comunità islamica non dimenticherà questi fratelli uccisi - ha ricordato l'imam di Firenze Izzedine Elzir, dopo aver condotto il rito - ci saranno altri momenti, oltre a questo, per ricordare e pregare per i Samb e Diop". Come il fratello di Diop, anche Assane Kebe, vicepresidente della comunità senegalese di Firenze, ha voluto ringraziare "tutta l'Italia e tutti coloro che ci sono stati vicini in questo terribile momento: persone, comitati, istituzioni. Abbiamo sentito intorno a noi una grande solidarietà - ha spiegato - sono partite subito tante iniziative per raccogliere fondi per le famiglie dei feriti, ed anche per quelle dei defunti. Firenze non è, e non può essere, mai, terra di discriminazione e razzismo".

Alla cerimonia, in rappresentanza del Comune (che sostiene le spese per il rientro in Senegal delle salme e delle persone che le accompagneranno, circa 15mila euro) era presente l'assessore alle politiche sociosanitarie Stefania Saccardi. Tra le persone intervenute, infine, c'era anche l'ex parlamentare di origini senegalesi Mercedes Frias. Alle Cappelle del commiato si trova ancora la salma di Casseri, ma nessuno si è fatto vivo per reclamarla.

Leggi tutto