Senegalesi in piazza a Firenze: “Sarà una marcia silenziosa”

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Il portavoce della comunità a SkyTG24: “Il corteo del 17 dicembre è per ricordare che sono state uccise barbaramente due persone” da un militante di estrema destra. E alle istituzioni: “Diano una risposta forte, spesso in Italia si banalizza il razzismo"

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“Intendiamo organizzare una grande marcia silenziosa perché dobbiamo ricordarci che ci sono persone che sono state uccise barbaramente. Invitiamo chi intende partecipare a farlo con molta calma. Non è un corteo indetto per festeggiare qualcosa, è una marcia silenziosa e pacifica”. E’ l’appello rivolto da Pape Diaw, portavoce della comunità senegalese di Firenze, a coloro che intendono aderire alla manifestazione organizzata per il 17 dicembre. Un’occasione per ricordare Samb Modou e Diop Mor, i due senegalesi uccisi il 13 dicembre dall’estremista di destra Gianluca Casseri nell’agguato di piazza Dalmazia e per dire no al razzismo. “E’ una morte che ha scosso le coscienze, che ha indignato tutti. Ma l’indignazione deve essere permanente, in modo che queste cose non accadano più. Anche noi cittadini dobbiamo fare la nostra parte, dobbiamo lavorare per una cultura sul rispetto dell’essere umano” ha aggiunto Pape Diaw ai microfoni di SkyTG24. E ha concluso: “Ci attendiamo una risposta molto forte da parte delle istituzioni perché in Italia abbiamo spesso banalizzato il razzismo. Negare l’evidenza porta a dei gesti estremi”.

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