Crolla il palco per Jovanotti a Trieste: muore un operaio

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Circa cinquanta persone stavano allestendo la scena per il concerto al Palasport quando la struttura ha ceduto. Diversi feriti, alcuni dei quali gravi. La vittima aveva 20 anni. Tutte le date del tour sospese. Il cantante: "La tragedia mi toglie il fiato"

LE FOTO DEL PALCO CROLLATO A TRIESTE

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Un operaio di 20 anni è morto e altri sono rimasti feriti per il crollo di un'impalcatura (LE FOTO) all'interno del Palasport di Chiarbola, a Trieste, dove si sarebbe dovuto svolgere il concerto di Jovanotti, che è stato annullato. L'incidente è avvenuto intorno alle ore 14 di lunedì 12 dicembre. Dopo l'incidente, tutti i concerti dell' "Ora Tour" di Jovanotti sono stati sospesi. La decisione è stata presa dal cantante e dal suo manager Maurizio Salvadori.

L'incidente - Una cinquantina di persone, tra tecnici e operai, stavano montando il palco quando la struttura è venuta giù. Sarebbe stata la caduta in avanti dei due pilastri anteriori a causare il cedimento del palco. Immediata la richiesta di ambulanze del 118. I feriti sarebbero una dozzina, sei dei quali gravi. Sul posto oltre al 118 i Vigili del Fuoco, Polizia e Carabinieri. Il palasport è stato transennato e posto sotto sequestro. Certa l'apertura di un'inchiesta.

La vittima - La vittima del crollo è un giovane di Trieste, Francesco Pinna, di circa 20 anni. A renderlo noto è stato il sindaco Roberto Cosolini mentre lasciava l'impianto dopo un breve sopralluogo. "In questo momento il primo pensiero va al povero ragazzo rimasto vittima e allo sua famiglia", ha detto Cosolini. "Ogni commento è superfluo", ha aggiunto spiegando che "l'incidente è avvenuto mentre stavano montando il palco e la struttura ha ceduto".

Jovanotti: "Tragedia che mi toglie il fiato" - Il cantante, dopo alcune ore di silenzio, ha espresso il suo dolore su twitter. "Il mio dolore è rivolto a Francesco Pinna,studente lavoratore, la cui vita si è fermata oggi nell'incidente che ha travolto la mia squadra" ha scritto. "Questa tragedia mi toglie il fiato - ha aggiunto - mi colpisce profondamente. Un tour è una famiglia e si lavora per portare in scena la vita e la gioia". "Il mio cuore è pieno di dolore" ha scritto ancora.

I messaggi su Twitter - Tanti i messaggi di solidarietà arrivati al cantante e alla giovane vittima sul social network. Poco prima che avvenisse l'incidente, Jovanotti è stato ospite su Radio 105 del programma di Alessandro Cattelan (conduttore di X Factor su SkyUno), 105 all'una. "Oddio. Leggo ora di quel che è successo a Trieste. Sono tristissimo" ha commentato poi il presentatore su Twitter. "Saputo adesso, mi dispiace tantissimo.
Ti abbraccio forte Lorenzo": ha scritto anche Fiorello. "Non sapevo del ragazzo morto, mi unisco al dolore dei familiari", ha aggiunto dopo alcuni minuti. Sconvolti anche gli
altri colleghi e amici di Jovanotti. "Tutta la mia solidarietà a Lorenzo e alle vittime di questa tragedia" ha scritto, sempre su Twitter, Fiorella Mannoia. "Purtroppo ho letto quello che è
successo a Trieste, che sfortuna, non ci voleva, un abbraccio a Lorenzo e a tutti i ragazzi" il commento di Valentino Rossi.

Il ministro Fornero: “Riflettere sulle responsabilità” - "Ogni incidente sul lavoro ci costringe a riflettere sulle gravi responsabilità che tutti noi abbiamo e che dovrebbero diventare quasi un'ossessione". E' quanto dichiara in una nota il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero. "E' una battaglia di civiltà - aggiunge - alla quale personalmente non solo non mi sottrarrò ma vi dedicherò ogni mia energia". "L'incidente accaduto all'interno del Palasport di Trieste - prosegue Fornero - mi colpisce e mi turba. Voglio prima di tutto esprimere la mia affettuosa vicinanza ai familiari della vittima e ai lavoratori rimasti feriti nel montaggio del palco per un concerto. Un lavoro dunque che preparava un evento di passione per la musica, divertimento e gioia". "Gli Ispettori del Ministero - conclude - sono stati subito incaricati di accertare cause e responsabilità del tragico incidente".

I precedenti - Nel luglio 2009, a Marsiglia, un episodio analogo era costato la vita a due operai che montavano il palco per il concerto di Madonna. Nel giugno del 2007, invece, una tromba d'aria aveva travolto il palco dell'Heineken Jammin festival di Mestre, causando dei feriti tra il pubblico. Sempre a causa del maltempo, ad Indianapolis, l'agosto scorso, raffiche di vento di quasi 100 km orari hanno abbattuto al suolo le strutture di un palco allestito per un concerto country causando cinque morti e moltissimi feriti. Nove i morti di un incidente avvenuto nel luglio 2000 al festival rock di Roskilde, in Danimarca. Un australiano, tre danesi, tre svedesi, un olandese e un tedesco muoiono soffocati sotto il palco dei Pearl Jam.

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