Omicidio di Garlasco, tutte le tappe della vicenda

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Il 13 agosto 2007 viene uccisa Chiara Poggi . A finire in manette è il fidanzato, Alberto Stasi, che resta in carcere solo 4 giorni per insufficienza di prove. Sarà assolto in primo grado e, il 6 dicembre 2011, anche in appello

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Era il 13 agosto 2007 quando Chiara Poggi, giovane 26enne appena laureata in Economia, veniva uccisa nella sua villetta di via Pascoli a Garlasco. Il corpo viene ritrovato in cantina, giù dalle scale, nel primo pomeriggio dal suo fidanzato Alberto Stasi, 24 anni. E’ su di lui che si concentrano subito i primi sospetti. Il 24 settembre il giovane viene arrestato con l’accusa di omicidio volontario aggravato da crudeltà. In carcere resta solo 4 giorni: il 28 settembre il gip dispone la scarcerazione per insufficienza di prove. Poi il processo di primo grado che si conclude con l’assoluzione con formula dubitativa.
Il 6 dicembre 2011 arriva anche l’assoluzione in appello.

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