Torino, è caccia all’auto pirata che ha ucciso un bimbo

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L’incidente nel pieno pomeriggio del 3 dicembre. Una macchina di colore scuro ha investito una famiglia di tre persone sulle strisce pedonali. Il padre della vittima è rimasto gravemente ferito. Dall’inizio dell’anno sono 122 le vittime della strada

E' caccia all'auto pirata che nel pomeriggio del 3 dicembre, a Torino, ha investito una famiglia di tre persone che attraversava la strada sulle strisce pedonali, uccidendo un bambino di sette anni, appena uscito da un negozio di giocattoli, e ferendo in maniera grave i suoi genitori. La Polizia Municipale di Torino ha ascoltato alcuni testimoni che hanno riferito che l'auto era di colore scuro e che potrebbe essere una Renault Clio. I vigili urbani continuano anche ad analizzare le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona dell'incidente per raccogliere elementi in grado di risalire alla targa dell'auto e al nome del conducente.

Nell'ospedale Cto di Torino, intanto, sono stabili le condizioni di Calogero Sgrò, di 53 anni, e Simonetta Del Re, di 46, genitori del bambino. L'uomo è stato sottoposto a due interventi chirurgici nella notte nel reparto Grandi traumi dell'ospedale al fine di ridurre le gravi fratture alle gambe. Resta in condizioni critiche e in stato di incoscienza. La prognosi della donna, invece, è di 90 giorni per la frattura di una gamba.

La tragedia è avvenuta intorno alle 17 in corso Peschiera (qui la mappa), poco distante dall'incrocio con corso Monte Cucco. La famigliola stava attraversando la strada sulle strisce e tre auto, che viaggiavano in direzione del centro cittadino, si sono fermate per aspettare che raggiungessero l'altro lato della carreggiata. Una quarta vettura, sopraggiunta in quel momento, ha sorpassato sulla sinistra le tre auto ferme e ha travolto i tre pedoni, travolgendo il bambino che è stato sbalzato via per alcuni metri. Quello stesso punto della strada, in passato, è stato teatro di diversi incidenti. Chi vive nella zona ha segnalato più volte l'eccessiva velocità dei mezzi che percorrono quel tratto di corso Peschiera, in pieno centro abitato e vicino ad alcuni giardinetti frequentati dai bambini.

L'Asaps, Associazione sostenitori della Polstrada, ha reso noto che salgono così a 122 le vittime dall'inizio dell'anno (98 in tutto il 2010) in 774 episodi di fuga, che hanno causato anche 895 feriti. Inoltre, salgono a 60 le piccole vittime della strada da zero a 13 anni; cinque i bambini che sono stati uccisi di pirati della strada.

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