Guarguaglini: la liquidazione da Finmeccanica? Niente di che

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Il presidente del gruppo si è dimesso in seguito al suo coinvolgimento nell'inchiesta sugli appalti. In un’intervista al Messaggero spiega: “La buonuscita è di 4 milioni. Se uno pensa che Profumo ne ha presi 40, non si possono fare dei paragoni"

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"La liquidazione è di quattro milioni. Se uno pensa che Alessandro Profumo (ex ad di Unicredit ndr) ne ha presi quaranta, non mi sembra che si possano fare dei paragoni". Così il presidente uscente di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, intervistato da "Il Messaggero" (la rassegna stampa: video). Guarguaglini ha rassegnato le dimissioni dopo essere stato coinvolto insieme alla moglie Marina Grossi (ad della controllata Selex Sistemi Integrati), nell'inchiesta sugli appalti Enav. Avrà una buoscita di 5,6 milioni di euro: 4,1 subito e il resto tra un anno, come da contratto.

"Io me ne sarei andato da tempo", aggiunge: "Ne parlai con Gianni Letta poco prima delle dimissioni del precedente capo del Governo, nei primissimi giorni di novembre". Guarguaglini, che si dice per nulla preoccupato dalle inchieste, afferma ancora: "Avevo preso atto che la suddivisione delle deleghe, decisa dal governo ad aprile tra me e l'amministratore delegato, mi impediva di lavorare al meglio. E sono andato a dire al sottosegretario Letta che preferivo andarmene. Poi la cosa si è trascinata".

Nel frattempo hanno mandato agli arresti domiciliari il presidente di Enav. "Già. E' successa anche questa cosa. Alla quale sono estraneo". Quindi l'ex numero uno di Finmeccanica interviene così sulle vicende che vedono coinvolta la Selex di cui sua moglie è l'amministratore delegato: "Mia moglie è una donna fortissima. Però ammetto che io sono un po' preoccupato anche se vedo che lei è serena, perché consapevole di non avere nulla da temere".

Su Lorenzo Borgogni, ex responsabile delle comunicazioni esterne di Finmeccanica, fra i principali indagati nell'inchiesta sulle presunte irregolarità legate agli appalti Enav e i suoi 7 milioni di euro dirottati su un conto estero, Guarguaglini attende spiegazioni: "Ha detto che arriverà il momento in cui mi spiegherà tutto. Confido nel fatto che la sua spiegazione non sia quella che penso io, altrimenti ci resto malissimo".

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