Rifiuti, la discarica dei veleni di Latina

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Quella di Borgo Montello è la seconda discarica più grande del Lazio. Rilevazioni dell’Enea e dell’Arpa dicono che sottoterra si trovano masse metalliche. Di questo luogo ha parlato anche il pentito dei Casalesi Carmine Schiavone. IL REPORTAGE DI SKYTG24

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A 70 chilometri da Roma, in provincia di Latina, la seconda discarica più grande del Lazio, quella di Borgo Montello, è uno dei luoghi più indagati di Italia. Nessuna sa cosa vi sia stato sversato negli anni, i dossier dell’Enea e dell’Arpa dicono che sotto terra vi sono masse metalliche, di cui non si sa la natura. Le telecamere SkyTG24 sono entrate in questa discarica, di cui ha parlato anche il pentito dei Casalesi Carmine Schiavone. In questa zona si trovano i terreni di Michele Coppola, cognato di Walter Schiavone, fratello del boss Francesco detto Sandokan. Nel 1995 il sacerdote Don Cesare Boschin, che denunciava l'illegalità attorno alla discarica è stato ucciso, ma le indagini non hanno portato a nulla.
Oggi dove si sotterravano veleni, finiscono 340mila tonnellate di rifiuti solidi urbani l’anno.

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