Boccassini: "La 'ndrangheta appoggia tutti i partiti"

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Così il capo della Dda di Milano il giorno dopo l'operazione congiunta con Reggio Calabria che ha portato all'arresto di una decina di persone. Il magistrato rivela: possibili talpe anche nella procura del capoluogo lombardo. GUARDA IL VIDEO

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La 'ndrangheta è "trasversale, appoggia chiunque nelle campagne elettorali politiche. A differenza di Cosa nostra che odiava i comunisti e ha sempre sponsorizzato la Dc, salvo una parentesi per il Psi, è trasversale". Parola del capo della Dda di Milano, Ilda Boccassini. Il magistrato ha illustrato in una conferenza stampa i dettagli degli arresti di mercoledì 30 novembre. Un'operazione che ha portato in manette una decina di persone tra cui un avvocato, un politico e un giudice .

Ma dalla Boccassini è arrivata anche una rivelazione che getta delle ombre sul Palazzo di Giustizia milanese: "Ci sono lavori in corso, non solo a Catanzaro ma anche a Milano" sulla possibile presenza di "talpe" che possano aver rivelato informazioni agli esponenti mafiosi. "Di talpe probabilmente ce n'è stata più di una", ha aggiunto Boccassini.

Guarda il video con la dichiarazione del magistrato



Ma non si tratta dell'unico dettaglio che accomunerebbe la Calabria alla Lombardia. Secondo il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Michele Prestipino, con le attuali modalità d'azione della 'ndrangheta, "Milano può diventare come Reggio Calabria. Il professionista che lavora fianco a fianco con la famiglia Gallico a Palmi ha uno studio a Milano e a Como", ha aggiunto in riferimento all'avvocato penalista Vincenzo Minasi, arrestato nell'ambito delle indagini: "Il centro dei suoi interessi è in mezzo tra le due regioni e lavora con un professionista che è a Lugano e che sposta i soldi negli Stati Uniti".

Ascolta le parole di Ilda Boccassini sulle indagini



In riferimento all'arresto di Vincenzo Giglio, presidente di Corte di Assise, accusato di corruzione e di aver favorito il clan Lampada e alle indagini sul magistrato di Palmi Giancarlo Giusti è intervenuto Edmondo Bruti Liberati. il procuratore capo di Milano ha precisato che non è un processo alla magistratura di Reggio Calabria, ma ad alcuni magistrati. Non si può generalizzare nemmeno sulla politica, perché alcuni politici sono vittime del tentativo di infiltrazione".

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