Sicilia, un mare di fango dopo il nubifragio

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Tre morti a Saponara, nel messinese. E' salva la ragazza che risultava inizialmente fra le vittime. Il maltempo flagella anche la Calabria. Napolitano: serve prevenzione. Clini: Italia vulnerabile, ora nuove norme. FOTO E VIDEO

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Articoli e servizi: Maltempo, Napolitano: "Urgenti politiche di prevenzione" - Oltre 30 vittime tra settembre e novembre -Sul web ci si mobilita per gli alluvionati - Imposte ecologiche, solo l'1% contro il dissesto ambientale - Il ministro Clini: "Spostare attività e residenze" - Il vicesindaco: "A Saponara c'è l'apocalisse" - Parla Franco Gabrielli, responsabile della Protezione Civile - Il geologo: "Poteva andare peggio" - Basile: "Si è costruito dove non si doveva"

Speciali: Due anni fa l'alluvione a Messina - 2011: Alluvione in Liguria e Toscana

LE PREVISIONI DEL TEMPO

(in fondo all'articolo i video amatoriali di YouTube e i servizi di SkyTG24)

E' ancora emergenza maltempo in Sicilia e Calabria. Dopo l'alluvione che poche settimane fa ha colpito la Liguria e la Toscana e il nubifragio che ha sorpreso Roma, la pioggia si è scatenata sopra Messina, zona già duramente colpita nel 2009, e su Catanzaro e Provincia. 
Sono tre le vittime accertate della frana che la notte tra il 22 e 23 novembre a causa di un nubifragio ha investito Scarcelli, una frazione di Saponara, nel messinese: padre e figlio di 55 e 28 anni, e un bambino di 10. E' invece viva, e ricoverata in ospedale, la ragazza di 24 anni inizialmente data per morta.
E' tornata la normalità negli ospedali di Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto ed è ripresa a velocità ridotta la circolazione ferroviaria sulla Messina-Palermo. La stima dei danni del maltempo nel messinese non è ancora possibile ma intanto il sopralluogo effettuato dai geologi non fa dormire sonni tranquilli. E' quanto emerso nel corso del vertice in prefettura a Messina, presenti i ministri dell'Interno e dell'Ambiente, Anna Maria Cancellieri e Corrado Clini (VIDEO), e il capo della Protezione civile, prefetto Franco Gabrielli.
La Procura ha aperto un fascicolo. L'inchiesta è a carico di ignoti ma i reati ipotizzati sono quelli di disastro colposo e omicidio colposo.

Allerta in Calabria - Anche il territorio calabrese è in ginocchio, soprattutto la provincia di Catanzaro. A causa delle piogge incessanti, mercoledì 23 novembre, le scuole sono rimaste chiuse (qui l'intervista al sindaco del capoluogo). In città ci sono ancora famiglie isolate e il maltempo ha causato il deragliamento di un treno all'altezza di Catanzao (qui le foto). Il Centro Funzionale Multirischi dell'ARPACal, l'agenzia regionale dell'ambiente, ha intanto provveduto ad allertare 306 comuni di cui 152 di livello 3, il più alto.

Maltempo in tutta l'Italia meridionale
- Il nubifragio è stato "un evento eccezionale, visto che in appena 12 ore sono caduti oltre 260 millilitri di acqua", ha ricordato il capo della Protezione civile dopo il sopralluogo nelle zone del disastro. (IL VIDEO). Gabrielli ha inoltre assicurato la disponibilità del governo per la dichiarazione dello stato di emergenza e per reperire le risorse per la provincia di Messina. Anche il governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, ha chiesto al capo dipartimento l'attivazione delle procedure per la dichiarazione dello stato di calamità.
La frana e le esondazioni sono arrivate dopo giorni di forti piogge su tutto il Sud del Paese, in particolar modo su Sicilia, Calabria (dove il 21 novembre si era contato un altro morto per il maltempo) e Sardegna (LE FOTO). Qualche settimana fa il maltempo ha provocato prima una decina di vittime tra Liguria e Toscana e poi sei a Genova, tra cui due bimbi. Nel messinese, due anni fa, un'alluvione travolse i paese di Giampilieri e Scaletta Zanclea provocando 37 morti.

Napolitano: "Urgenti politiche di prevenzione" - La tragedia nel messinese ripropone l'esigenza assoluta richiamata da Napolitano "di adeguate e costanti politiche di prevenzione, a cui affiancare una puntuale azione di vigilanza e di controllo delle situazioni a rischio". E' quanto si legge in una nota della presidenza della Repubblica, con la quale Napolitano esprime anche il proprio cordoglio per le vittime di questa tragedia.

Il ministro dell'Ambiente Clini a SkyTG24 - "Abbiamo bisogno di aggiornare al più presto la mappa di tollerabilità del territorio, concentrare risorse per fare prevenzione, intervenire sui fattori che nel suolo possono causare disastri". Lo ha detto il Ministro dell'Ambiente Corrado Clini a SkyTG24 (IL VIDEO). Per Clini, è opportuno "intervenire anche sui corsi d'acqua e iniziare a considerare la possibilità che zone esposte vengano svuotate da attività produttive e residenze: il prezzo che si paga traccheggiando è molto alto, dobbiamo quindi anche pensare che alcune attività consolidate debbano essere spostate da alcuni siti. I tempi di lavoro sono lunghi ma dobbiamo attrezzarci per l'emergenza e in questo, il lavoro della Protezione Civile è essenziale".


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