Pioggia e maltempo, il Sud Italia resta col fiato sospeso

1' di lettura

Non finisce l'emergenza dopo l'alluvione che ha colpito Calabria e Sicilia, provocando tre vittime. La Protezione Civile dirama un'allerta per le prossime ore. E intanto il governo prova a sbloccare i fondi stanziati per le frane di 2 anni fa. FOTO-VIDEO

Guarda anche:
Foto: Il giorno dopo - Testimonianze da Facebook - Treno deraglia in Calabria - Le prime immagini

Articoli e servizi: Napolitano: "Urgenti politiche di prevenzione" - Oltre 30 vittime tra settembre e novembre -Sul web ci si mobilita per gli alluvionati - Imposte ecologiche, solo l'1% contro il dissesto ambientale - Il ministro Clini: "Spostare attività e residenze"

Speciali: Due anni fa l'alluvione a Messina - 2011: Alluvione in Liguria e Toscana

LE PREVISIONI DEL TEMPO

(in fondo all'articolo tutti i video sull'emergenza)

Pioggia, fango e polemiche. Dopo l'alluvione che ha messo in ginocchio la Liguria e la Toscana, e dopo quella che ha colpito Roma, la provincia di Messina piange i suoi tre morti e  prova a contare i danni del maltempo, a distanza di due anni dalla tragedia che devastò Itala, Giampilieri e Scaletta Zanclea.
La Procura, intanto, apre un fascicolo con un'inchiesta a carico di ignoti (i reati ipotizzati di disastro colposo e omicidio colposo).
In Calabria la situazione non è migliore. La provincia di Catanzaro è una delle zone più colpite dal maltempo. Nella giornata di mercoledì 23 novembre, le scuole sono rimaste chiuse e diverse famiglie sono rimaste isolate.

A rischio Sicilia e Sardegna - Ma l'allerta maltempo continua a tenere col fiato sospeso tutto il Meridione. Il dipartimento della Protezione Civile della regione siciliana ha diffuso un'allerta per rischio idrogeologico di "moderata criticità" sui Monti Peloritani.
In Sardegna sono attese piogge nel Campidano, nei bacini Flumedosa-Flumineddu e in Gallura. Sono previsti temporali, rovesci particolarmente intensi e forti raffiche di vento. E preoccupazione c'è anche in altre regioni d'Italia: nelle prossime ore si prevedono temporali localmente anche molto intensi su Basilicata, Puglia e Calabria.

Il governo: proviamo a sbloccare 162 milioni di euro - Intanto il governo prova a tranquillizzare gli amministratori delle zone colpite. "Ho l'impegno personale del presidente del Consiglio Mario Monti - afferma il capo della Protezione civile Gabrielli - per trovare nel primo Consiglio dei ministri possibile la soluzione giuridica per rendere disponibili i 162 milioni di euro stanziati per le frane di Giampilieri e San Fratello", somma finora bloccata perché vincolata al patto di stabilità della Regione siciliana.

Leggi tutto