Scioperi e cortei, sarà un giovedì a rischio per i trasporti

1' di lettura

Disagi per chi vive in città e per chi deve viaggiare in treno a causa della protesta indetta da Cobas e Cub per il 17 novembre. Possibili stop di bus e metro. Mentre Milano e Roma si preparano anche alla domenica senz'auto. LINK E INFO UTILI

Trasporti a rischio per la giornata di giovedì 17 novembre. I Cobas, insieme alla Confederazione Unitaria di Base, hanno indetto uno sciopero per l’intera giornata.
L’astensione dal lavoro è stata indetta in segno di protesta contro "il governo bipartisan Monti (presentato mercoledì 16 novembre, ndr), con un programma ultra-liberista e ministri esponenti dei gruppi finanziari, del Vaticano e del capitalismo di Stato e privato che da sempre predicano le politiche antipopolari che hanno provocato la catastrofica crisi", spiega  il portavoce nazionale Cobas, Piero Bernocchi.
I sindacati di base scenderanno in piazza, in 24 città, insieme agli studenti, mobilitati in una giornata mondiale di lotta.
Nel comunicato dei Cobas gli orari e i le piazze da dove prenderanno il via i cortei (clicca per saperne di più).

Roma - Per quanto riguarda invece i trasporti, a Roma, per tutta la giornata di giovedì, saranno a rischio bus (comprese le 73 linee periferiche gestite da Roma Tpl), tram, metropolitane e le ferrovie urbane Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Il servizio sarà assicurato solo nelle fasce di garanzia previste dalla legge, da inizio corsa fino alle 8:30 e poi dalle 17 alle 20. Per i passeggeri, comunque, i disagi si concentreranno principalmente nella fascia oraria 8:30-12:30 per effetto della contemporanea protesta di quattro ore a carattere regionale. Nella notte di mercoledì 16 novembre saranno possibili  disagi nel servizio dei bus notturni, ovvero le 27 linee identificate dalla lettera “N”.

Milano - Nel capoluogo lombardo, invece, l’agitazione è prevista dalle 8:45 alle 15 solo per i mezzi di superficie e dalle 18 al termine del servizio per superficie e metropolitana: durante queste fasce orarie saranno quindi possibili disagi. In metropolitana le corse saranno garantite fino alle 18 mentre in superficie dal mattino fino alle 8:45 e dalle 15 alle 18.
Tutti i dettagli sul sito dell’Atm (clicca qui) e al numero verde 800.80.81.81.
Il Comune di Milano ha fatto sapere che per la giornata di giovedì 17 novembre l’Ecopass sarà sospeso.

Roma e Milano domenica senz'auto - Il capoluogo lombardo inoltre si prepara a lasciare le auto nei box per domenica 20 novembre, giornata in cui il Comune ha promosso la “DomenicaAspasso” (lo stop alle auto, dalle 10 alle 18, sarà accompagnato dalla possibilità di usare i mezzi pubblici con un biglietto ordinario singolo per tutto il giorno e tramite il biglietto cumulativo anche nei comuni dell'hinterland). E per la prima volta da quando si è insediato il sindaco Gianni Alemanno nella capitale ci sarà il blocco totale della circolazione per i veicoli privati all'interno della fascia verde, praticamente in tutta la città. Il divieto sarà dalle 8.30 alle 17.30 di domenica.

Le altre città - Disagi potrebbero esserci anche nelle altre grandi città italiane. Ma non in tutte. Ad esempio a Bologna l’Atc ha comunicato che i trasporti locali non saranno interessati dallo sciopero dei Cobas. Per le altre principali città è possibile consultare i siti delle aziende del trasporto locale per essere aggiornati in tempo reale: Napoli, Bari, Genova, Torino, Palermo, Cagliari, Venezia.

Ferrovie dello Stato - La situazione dei treni. Il sindacato di categoria di Trenitalia aderisce allo sciopero nazionale proclamato per il 17 novembre. Lo sciopero, nel comparto FS, inizia alle 21 del 16 e termina alle 21 del 17 novembre. Garantiti, ai sensi di legge, i treni previsti nelle fasce orarie a maggiore mobilità pendolare. Qui la lista dei treni garantiti.

Aerei - Infine, per quanto riguarda i voli, l'Enac (l'Ente nazionale per l'aviazione civile) ha indicato le misure da ottemperare in vista dello sciopero e l'elenco dei voli che non possono essere interessati dall'astensione.

Leggi tutto