Genova: morti e feriti. Due bimbe tra le vittime

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Un gruppo di persone travolto dal fango mentre cercava riparo nell’androne di un palazzo. A una settimana dalla tragedia delle Cinque Terre, la città è in ginocchio. Esondano i torrenti Bisagno, Fereggiano e Sturla. Sabato scuole chiuse. VIDEO E FOTO

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LE FOTO: L'alluvione - Le immagini su Facebook - Le persone sorprese per strada - La città in ginocchio

LE TESTIMONIANZE - "Ho visto tutto trascinato via" - "Il mio rientro nella città nel venerdì più nero" - "Così ho visto morire una bambina" - Il tam tam sul Web -  - Gli esperti: bisognava intervenire prima - Il sindaco Vincenzi: "Abbiamo fatto poco terrorismo"

GLI APPROFONDIMENTI - Così si muore a Genova - Un uomo trascinato per metri in balìa dell'acqua - I video amatoriali - Gli aggiornamenti in tempo reale - Salta la partita Genoa - Inter - Colpite le stesse zone dell'alluvione del 1970

(In fondo all'articolo tutti i video sull'emergenza in Liguria)

E' di nuovo emergenza in Liguria. Dopo l'alluvione della settimana scorsa e nonostante l'allerta emanata dalla Protezione civile (il documento con i provvedimenti), un nubifragio ha mess in ginocchio Genova causando anche morti e dispersi. I torrenti Bisagno, Fereggiano e Sturla sono esondati. Secondo il Comune le vittime accertate sono sei, tra cui anche due bambine. L'episodio più grave si è verificato nel quartiere Marassi, dove un gruppo di persone, tra cui una madre con le due figlie, si erano rifuggiati in un androne, venendo però travolti da un'onda di acqua e fango.
Chiusa, dopo essersi allagata, la stazione ferroviaria Genova Brignole (FOTO: 1 - 2 - 3). Da mezzanotte alle 13 nel bacino del Fereggiano sono caduti 300 millimetri di pioggia. L'evento picco si è verificato dopo le 12.30, quando in circa cinque minuti sono caduti 50 mm d'acqua. Questa è la cronaca della giornata più cupa per Genova.

22.25 - Gli sfollati -  Sono oltre 120 le persone sfollate dopo l'alluvione a Genova. Il Comune ne ha sistemate 105 nella scuola Giovanni XXIII, in piazza Ferraris, nel quartiere di Marassi. Un'altra ventina di sfollati, famiglie con bambini, sono stati ospitati in due scuole dell'infanzia. Comune e volontari hanno distribuito pasti caldi e provveduto ad allestire gli spazi per la notte.

22.24 - Sabato niente auto
- Vietata la circolazione delle auto private in tutta Genova da sabato mattina alle 6 fino al cessato allarme. Lo ha deciso il Comitato di protezione civile del Comune di Genova. Lo stato di allerta per il maltempo è previsto fino alle 12 di domenica 6 novembre.

22.10  - Le vittime sono 6 - La Prefettura di Genova ha rettificato il numero delle vittime dell'alluvione, che sono sei e non sette come era stato comunicato in un primo momento. In seguito alla segnalazione fatta dal Corriere Mercantile, le forze dell'ordine hanno infatti appurato che S.C., il giovane di 21 anni che era stato dato per morto, è vivo e sta bene.

21.20 - Identificata l'ultima vittima -
Si chiamava Evelina Pietranera. Vendeva riviste e giornali all'edicola di via Fereggianno, la donna di 50 anni di Genova che doveva ancora essere identificata tra le vittime dell'alluvione. E' stato il marito a farlo. Lui nel primo pomeriggio era tornato a casa. Ha poi saputo dalla televisione che tra le vittime vi era una donna di 50 anni, che doveva essere identificata. Ha telefonato ai carabinieri. Poi la tragica conferma.

21.14 - Le vittime, intrappolate in un androne -
Le persone che hanno perso la vita sarebbero morte in via Fereggiano, quartiere Marassi, dove è esondato l'omonimo torrente. Hanno cercato di ripararsi nel'androne di un palazzo. Mentre cercavano di salire sulla scala del condominio, sono state trascinate giù, in cantina, travolte dall'onda di fango che ha devastato mezza Genova. (LA TESTIMONIANZA DI UN SOCCORRITORE).

21.01 - La Protezione civile: sono 7 le vittime  -
Sono sette le vittime dell'alluvione di Genova. La conferma arriva anche dalla Protezione civile della Regione Liguria. "Al momento - afferma l'assessore alla Protezione civile, Renata Briano - ci risultano 7 vittime, tra cui due bambine e un ragazzo". Di quest'ultimo però non sono ancora state accertate le esatte cause del decesso.

20.56 - L'appello di Bagnasco - "Mi auguro che si accresca la mobilitazione di ogni persona di buona volontà per alleviare le difficoltà più urgenti di queste ore". E' l'appello rivolto dal cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e
arcivescovo di Genova.

20.18 - L'identità delle vittime - Secondo quanto riferito da Primocanale, televisione ligure, le vittime sarebbero Shpresa Djala, di 28 anni, e le due figlie di 1 e 8 anni; Angela Chiaramonte, 40 anni, e S.C., 20 anni, il cui nome non viene divulgato in forma integrale perché le forze dell'ordine non sono ancora riuscite a rintracciare e ad avvisare i parenti.
Ancora da identificare una sesta donna, dell'apparente età di 50 anni, mentre resta il giallo della morte di C.S., il giovane di 21 anni, morto al pronto soccorso dell'ospedale San Martino: le forze dell'ordine stanno ancora accertando se il decesso debba essere messo in relazione all'alluvione o sia dipesa da altre cause.

19.40 - Vincenzi: "E' stato un bene tenere le scuole aperte" - Il sindaco di Genova Marta Vincenzi respinge gli attacchi di chi critica l'amministrazione comunale per aver tenuto le scuole aperte. "Meno male che le abbiamo tenute aperte - dice a SkyTG24 (GUARDA IL VIDEO). "Qui hanno trovato riparo non solo i bambini ma anche i genitori. Alcuni ci hanno chiesto di passare lì la notte perché lì sono sicuri. Questa polemica non va fatta."

19.35 - Gabrielli commissario straordinario
- Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi firmerà nelle prossime ore il decreto per la dichiarazione "dell'eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari" in conseguenza del maltempo che sta interessando il Nord Ovest del Paese. Il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli sarà commissario delegato.

19.13 -Gabrielli: polemiche gratuite - "Si tratta di polemiche gratuite". Risponde così il capo della Protezione civile nazionale, Franco Gabrielli, a chi in queste ore muove accuse all'amministrazione comunale per non aver fatto di più e non aver chiuso le scuole. . (GUARDA IL VIDEO)."Polemiche gratuite - ripete - come quelle che hanno colpito il sindaco di Roma (per la gestione del recente nubifragio, ndr). E ha poi avvertito: "La situazione meteorologica potrebbe peggiorare. Non uscite d casa se non ne avete stretta necessità".

Situazione potrebbe peggiorare
- "La situazione meteorologica è volta al peggioramento e lungi dall'essere conclusa". E' quanto ha riferito  il capo della Protezione civile nazionale, Franco Gabrielli. (GUARDA IL VIDEO). "Questa situazione proseguirà per tutta la  giornata - ha aggiunto  - nei territori già colpiti e  raggiungerà nella notte il Piemonte dove permarrà alcune ore. Siamo  preoccupati per le conseguenze che il maltempo avrà sul Po, i suoi  affluenti e i fiumi minori della regione". "E' necessaria estrema attenzione e cautela - ha concluso - invito chi deve passare per le province di Savona, Genova, La Spezia, il  Piemonte del sud e del nord a mettersi in viaggio e ad uscire dalle  abitazioni il minor tempo possibile".

19.08 - Procura potrebbe aprire fascicolo
- "Stiamo valutando l'apertura di un fascicolo per i reati di omicidio colposo e disastro colposo, inizialmente a carico di ignoti". Lo ha detto il facente funzione procuratore capo di Genova Vincenzo Scolastico che, insieme al collega sostituto procuratore Stefano Putto, attende che le forze di polizia gli comunichino ufficialmente il bilancio della tragedia avvenuta nel capoluogo ligure.

18.48 - Sale a sette il numero dei morti - Sono ufficialmente sette le vittime del nubifragio. Lo ha confermato la Prefettura. La settima vittima è una donna che, secondo quanto riferito da Paolo Moscatelli, Direttore del Pronto Soccorso del San Martino, sarebbe arrivata esanime in ospedale. Tutte le vittime, tra cui i due bambini, sono state trasferite nelle camere mortuarie del nosocomio genovese.

18.38 - Evacuati due palazzi - Due palazzi di via Fereggiano a Genova, la zona piu' colpita dell'alluvione, sono stati evacuati su decisione delle forze dell'ordine. Un centinaio di persone sono state allontanate dai loro appartamenti, a scopo precauzionale.

18.15 - Le previsioni - L'Agenzia regionale per la Prevenzione dell'Ambientale Ligure Arpal ha reso noto che l'allerta 2 in Liguria è stata estesa a tutta la regione fino alle ore 12 di domenica. L'agenzia ha precisato che a Genova il Bisagno è rientrato nel suo letto, "ma potrebbe tornare a salire". "Le precipitazioni si stanno spostando sul Ponente". Le previsioni dell'Arpal indicano la possibilità di "violenti temporali almeno per altre 48 ore, fenomeni molto intensi e duraturi, con picchi superiori ai 100mm all'ora". (GUARDA LE PREVISIONI).

17.53 - Il sindaco: "Abbiamo fatto poco terrorismo" - "Ci hanno accusato di aver fatto terrorismo, purtroppo ne abbiamo fatto troppo poco. Se abbiamo una colpa è solo questa". Lo afferma la sindaco di Genova, Marta Vincenzi, che difende l'operato dell'amministrazione comunale per avvisare i cittadini dell'emergenza in arrivo. "Non è il momento delle polemiche - aggiunge la prima cittadina - l'unica cosa da fare ora è mettersi al sicuro, perché la perturbazione non è ancora finita".

16.58 - Morti e dispersi - Tra le vittime, una donna anziana rimasta schiacciata dalle auto travolte dall'acqua e un'altra donna con i suoi due figli, uno dei quali di appena un anno. Alcune di queste vittime sarebbero morte nell'androne di un condominio in via Fereggiano, dove è esondato l'omonimo torrente. Testimoni hanno riferito di aver visto le persone attraversare di corsa la strada e rifugiarsi dentro all'androne. Ma l'onda di piena li ha raggiunti lì. Non hanno avuto il tempo di raggiungere le scale per mettersi in salvo (GUARDA I VIDEO SU YOUTUBE).

15.18 - Alunni bloccati nelle scuole - Il maltempo ha causato allagamenti in diverse zone della città (guarda le previsioni): molti sottopassaggi sono allagati e alcune strade interrotte. Evacuato anche il piano terra dello storico liceo Doria, dove si è allagata la palestra. In altri due istituti scolastici (Giovanni XXIII e Parini-Merello) i ragazzi sono bloccati all'interno, ai piani alti, per motivi di sicurezza per tutelarli da eventuali esondazioni.
"La situazione degli alunni ancora all'interno degli edifici è di totale tranquillità - ha detto l'assessore Paolo Veardo -: si tratta di alcune decine di persone assistite, tutte ai piani alti, al caldo, con scorte di viveri. Appena la situazione delle strade nei pressi delle scuole tornerà accettabile verranno fatti uscire con mezzi Amt, della Protezione Civile e avvisando i genitori com'è stato fatto finora".
Intanto il sindaco Marta Vincenzi, su Twitter e Facebook ha chiesto ai cittadini di non uscire di casa e nel corso della mattinata ha invitato i genitori a non andare a prendere i figli a scuola (Numero verde per le emergenze 800177797).

14.53 - Fuga di gas - La furia dell'acqua straripata in via Fereggiano, a Genova, ha strappato la conduttura del gas che correva interrata lungo l'omonimo torrente. Nella zona si è avvertito a lungo un forte odore di gas  e i pompieri, dopo aver salvato decine di persone, hanno provveduto alla chiusura del gas e dell'elettricità in tutta la zona.

Allarme nella zona del Tigullio - Nel Levante genovese, quella al momento più colpita dalle piogge è la zona del Tigullio.
La pioggia ha fatto ingrossare il torrente Recco costringendo il Comune a evacuare gli asili. Il Comune ha deciso di emettere una ordinanza di chiusura delle scuole per la giornata di sabato. Allagamenti anche a Camogli, dove i tombini sono bloccati e non riescono più a ricevere.

Frane in Val di Vara -
Nella zona della Val di Vara, dove tutt'ora sono attive una ventina di frane, sono ripresi i lavori di bonifica del territorio. Le piogge diffuse ma deboli della notte scorsa non ha causato una nuova emergenza e Borghetto Vara e Brugnato hanno trascorso una notte sostanzialmente tranquilla. Secondo informazioni che arrivano dal Centro operativo della protezione civile, le piogge si intensificheranno durante la giornata. Permane l'allerta della protezione civile attestato sul livello 2. Intanto, vengono monitorati i vari fronti delle frane.

La situazione in autostrada - Decine le chiamate a vigili del fuoco e polizia municipale che hanno fatto andare in tilt i centralini. Traffico rallentato anche sulle autostrade, in particolare sull'A7 Genova-Milano (GUARDA LA SITUAZIONE IN TEMPO REALE).

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