Messina, ecco Giampilieri due anni dopo l’alluvione

1' di lettura

Il 1 ottobre del 2009 un violento nubifragio causò una colata di fango che uccise 37 persone. Oggi i lavori di consolidamento della collina non sono ancora terminati: si aspettano "70 milioni di euro bloccati per la burocrazia”. VIDEO

Guarda anche:
Alluvione a Messina: LO SPECIALE
Quando Giampilieri venne travolta da una colata di fango

Oggi la Liguria, un anno fa il Veneto, due anni fa Messina. L’arrivo delle piogge autunnali negli ultimi tre anni ha avuto effetti devastanti in tre zone diverse. Tre alluvioni che hanno causato vittime e danni ingenti con cui i cittadini continuano a convivere anche a distanza di tempo. A Giampilieri e Scaletta Zanclea, le zone più colpite dal nubifragio del 1 ottobre del 2009 in cui sono morte 37 persone, molto è stato fatto. Ma molto c’è ancora da fare.  I lavori di consolidamento della collina proseguono infatti ininterrottamente da due anni, così come quelli di bonifica di fiumi e torrenti. Ma per terminarli servono i soldi, come denuncia Corrado Manganaro del Comitato Salviamo Giampilieri ai microfoni di SkyTG24. “I soldi arrivati dal governo subito dopo la tragedia sono stati utilizzati. Siamo in attesa di 70 milioni di euro che sono bloccati per la burocrazia”. Senza di quelli la messa in sicurezza del territorio è ancora lontana.

Leggi tutto