P4, i giudici di Roma e Napoli: domiciliari ad Alfonso Papa

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Dopo la decisione dei magistrati partenopei, secondo cui "non c'è il pericolo di inquinamento delle prove", arriva anche quella del tribunale della Capitale. Intanto torna libero Bisignani, in seguito alla scelta di patteggiare

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Alfonso Papa va ai domiciliari. Dopo la decisione del tribunale di Napoli (secondo cui non c'è il rischio di inquinamento delle prove), anche il gip di Roma (Papa era indagato pure dalla procura capitolina per un'ipotesi di concussione) gli ha infatti accordato gli arresti domiciliari. L'esponente del centrodestra va agli arresti nell'abitazione dei genitori nel quartiere del Vomero, a Napoli.

La prima decisione era arrivata dal tribunale campano: secondo i giudici della I sezione del Tribunale di Napoli, infatti, "non esiste alcun concreto pericolo di inquinamento probatorio". Con questa motivazione hanno concesso i domiciliari al deputato Pdl, al momento detenuto a Poggioreale. Per il collegio non sussistono pericoli che Papa possa alterare le prove, dal momento che il procedimento è arrivato alla fase dibattimentale (la prossima udienza è in programma per il prossimo 8 novembre).

Il Tribunale partenopeo non ha quindi condiviso la tesi della Procura, secondo cui Papa avrebbe avuto contatti con l'esterno allo scopo di "modificare a suo favore la portata degli elementi probatori". Gli arresti domiciliari sono stati concessi a casa dei genitori di Papa e non nell'abitazione della moglie, perchè quest'ultima risulta coindagata.

Il 7 novembre, poi, la Cassazione si dovrà pronunciare sulla richiesta di contestare a Papa e Luigi Bisignani anche il reato di associazione a delinquere, e potrebbe essere emesso un altro ordine di custodia cautelare.

Intanto proprio Bisignani torna in libertà: il gip di Napoli, Luigi Giordano, ha, infatti, revocato gli arresti domiciliari. Sulla concessione della libertà anche i magistrati della procura avevano espresso parere favorevole chiedendo però che Bisignani venisse sottoposto ad obbligo di firma. Il giudice invece ha deciso la revoca degli arresti senza disporre alcun obbligo. Il parere favorevole della procura era scaturito dopo la decisione di Bisignani di patteggiare la pena relativa a tutte le ipotesi di reato configurate dai pm. Sul patteggiamento si esprimerà nei prossimi giorni un diverso gip.

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