Alluvione, si contano i morti in Liguria e Toscana

1' di lettura

Sale a 5 vittime e 8 dispersi il bilancio fornito dalla Prefettura. Si scava tra le macerie di una casa crollata a Pignone (La Spezia). 300 persone evacuate ad Aulla. Allerta meteo in tutta Italia. FOTO, VIDEO, PREVISIONI

ALLUVIONE 2011: vai allo speciale

Le previsioni meteo in Liguria per i prossimi giorni

LE NEWS:
La cronaca di una giornata drammatica - Maltempo, sconsigliato viaggiare tra Liguria e Toscana - Liguria, i video dell'alluvione in Rete - Un anno fa un'altra alluvione in Liguria

LE FOTO: La frana sulla A12 - Il tam-tam e le polemiche su Twitter - L'album del maltempo in Italia - Le mappe dell'alluvione

(In fondo all'articolo tutti i video sull'alluvione in Liguria)

Peggiora il bilancio delle vittime dell'alluvione che ha colpito la Liguria e la Toscana nord occidentale. Secondo fonti delle prefetture il numero delle vittime è salito a 5, mentre i dispersi sono 8. Due i morti ad Aulla, in provincia di Massa Carrara, mentre tre corpi sono stati recuperati a Borghetto Vara, dove si conta anche un disperso. Due dispersi sono stati accertati a Pignone, altri due a Vernazza. Ma il bilancio resta provvisorio. A Pignone si scava tra le macerie di una casa crollata, mentre si attendono gli aggiornamenti dai centri più isolati.

"Una cosa allucinante"
- Angelo Maria Betta, sindaco di Monterosso, intervistato dalla Rai, racconta: "E' una cosa allucinante, tutto il piano terra del paese pieno di terra e sassi. Siamo senza viveri, senza luce, senza acqua, senza fognature. Siamo isolati e siamo duemila persone. Stamattina abbiamo potuto vedere una enorme voragine sotto il ponte della ferrovia che attraversa il centro del Paese, anche il ponte è pericoloso. Abbiamo anche un volontario disperso dalle 20 di ieri sera". E' da Monterosso che arrivano le immagini (qui sopra) che rendono chiara la drammaticità della situazione. 

500 millimetri di pioggia in poche ore - Il primo vero allarme nazionale intorno alle 13 di martedì quando una frana si è staccata invadendo le due carreggiate dell'autostrada A12 tra Brugnato e Carrodano, in provincia di La Spezia. In poche ore sono caduti oltre 500 millimetri di pioggia, che hanno fatto straripare fiumi e torrenti, trasformando la zona in una colata di acqua e fango. La forza della natura ha provocato frane e smottamenti, che hanno spazzato via ponti e strade.

I comuni più colpiti - Tra le zone più colpite dal maltempo ci sono i comuni della provincia di La Spezia di Ameglia, Beverino, Borghetto Vara, Brugnato, Calice al Carnoviglio, Monterosso, Pignone, Riccò del Golfo, Sesto Godano e Vernazze e quelli dell'alta Lunigiana in provincia di Massa Carrara. Zone in cui - fa sapere la Protezione civile in una nota - finora è stato difficile portare soccorso alla popolazione a causa delle interruzioni del sistema viario e ferroviario. A Borghetto Vara  le persone si sono salvate arrampicandosi sui tetti. Una donna ha sfidato la forza del fiume a nuoto per raggiungere i suoi due bambini che si trovavano a casa della nonna.

Il maltempo in Toscana - Ad Aulla, dove il fiume Magra è tracimato inondando di fango e acqua tutta la zona sud della città, 300 persone sono state evacuate e ospitate nel palasport locale. Una cinquantina di queste sono state tratte in salve dai vigili del fuoco solo grazie ai gommoni. "Quello che è successo in pochi minuti è allucinante", hanno detto i responsabili della Protezione civile regionale. In Lunigiana sono 5 i ponti crollati nel alto  bacino del Magra investito dall'esondazione. Almeno 8 le frazioni rimaste isolate.
Il maltempo ha colpito pesantemente con gravi problemi a Pontremoli, dove è rimasto isolato anche l'ospedale. Sono crollati ponti, sono rimaste bloccate strade. La giunta regionale della Toscana stanzierà due milioni di euro per le zone della Lunigiana. Il governatore Enrico Rossi, inoltre, nel pomeriggio sarà ad Aulla, per un incontro con le autorità locali e tutti quelli che sono impegnati nelle operazioni di soccorso.

Traffico bloccato
- Nello spezzino bloccato anche il traffico ferroviario (guarda lo stato dei treni sul sito di Trenitalia), soprattutto tra Genova e La Spezia. Chiuse una trentina di strade provinciali e problemi sulla A12 (leggi la situazione del traffico). Sin dal tardo pomeriggio di martedì Viabilità Italia suggeriva di non mettersi in viaggio tra Liguria e Toscana. Con il passare delle ore la fotografia della situazione si è andata aggravando e sono stati via via convocati i vertici di emergenza a Roma e in Liguria, mentre colonne di soccorritori si mettevano in viaggio per raggiungere le zone alluvionate. Il prefetto, Giuseppe Forlani, ha ribadito l'invito alla popolazione a non mettersi in strada e a restare in casa, per evitare di intralciare la già difficile circolazione dei mezzi di soccorso. Anche in Lunigiana il maltempo ha colpito pesantemente con gravi problemi a Pontremoli, dove è rimasto isolato anche l'ospedale. Sono crollati ponti, sono rimaste bloccate strade.

Comunicazioni interrotte - Problemi anche per quanto riguarda la telefonia fissa e quella mobile a causa del crollo di alcuni ponti radio. In Liguria inoltre per oggi è previsto lo switch off del digitale terrestre. Il rischio, per molti cittadini, è l'oscuramento delle televisioni locali, le prime, in questi momenti, a dare informazioni dal territorio.

L'allerta maltempo si sposta verso sud e per mercoledì è di nuovo allarme anche nella Capitale dopo il nubifragio che ha mandato in tilt Roma la settimana scorsa (LE FOTO - I VIDEO).

Leggi tutto