Alluvione in Liguria: dispersi e sfollati

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La provincia di La Spezia è in ginocchio. Crolla una casa a Borghetto Vara, si temono vittime. Nel fango Monterosso. Bloccate l’A12 e 22 provinciali. L'Unità di crisi: "Situazione drammatica". Allerta meteo in tutta Italia FOTO, VIDEO E PREVISIONI

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(In fondo all'articolo tutti i video sull'alluvione in Liguria)

Tanta acqua e poi un fiume di fango. E' emergenza maltempo in Liguria. La pioggia caduta incessantemente nella giornata di martedì ha provocato frane e smottamenti. Il bilancio dei dispersi oscilla tra 7 e 8 tra notizie confuse e aggiornamenti da fonti diverse. Ancora impossibile prevedere quanti possano essere gli sfollati.
Una palazzina composta da due abitazioni adiacenti è crollata in località Cassana di Brugnato, in Val di Vara. Una ragazza è stata estratta viva dalle macerie ma altre tre persone che abitavano nella casa sarebbero disperse e Vigili del fuoco e uomini della Protezione civile sono al lavoro. Altre persone risultano disperse a Borghetto Vara inghiottite dal fiume mentre a Vernazza. sarebbero state inghiottite dal fango con tutta la loro auto altre due persone.

La Prefettura di La Spezia fa sapere che "al momento non si hanno notizie di morti", ma l'Unità di crisi avverte: "La situazione è drammatica". Dalle prime immagini arrivate e dai video caricati dagli utenti su YouTube emerge chiaramente la gravità della situazione.

Cinque comuni isolati - Il prefetto di La Spezia, Giuseppe Forlani, ha convocato una riunione d'emergenza alle 22 di martedì (molte ore dopo che le prime notizie di allagamenti, strade invase dal fango e paesi isolati avevano cominciato a circolare).
Alcune fonti dalla Prefettura parlano di "emergenza piena". Continuano ad arrivare infatti segnalazioni di richieste di aiuto da parte di persone rimaste intrappolate, segnalazioni di frane, allagamenti e smottamenti.
Almeno una trentina i comuni coinvolti, dei quali cinque risultano a notte fonda ancora isolati. Tra essi Brugnato, dove una famiglia è rimasta bloccata sul tetto della sua casa. Emergenza anche a Vernazza, Borghetto e Monterosso.
Le preoccupazioni maggiori - hanno sottolineato in Prefettura - vengono dalle piene del torrente Vara, un affluente del fiume Magra lungo il corso del quale è anche crollato un ponte.

Allertate le Forze Armate - Per fronteggiare il maltempo , che sta interessando anche la parte settentrionale della Toscana (a Viareggio strade e sottopassi allagati, in Lunigiana è emergenza a Pontremoli), sono state allertate anche le Forze Armate, oltre alle organizzazioni di volontariato e i Vigili del Fuoco delle regioni non colpite dal maltempo. Lo ha reso noto il dipartimento della Protezione Civile che ha convocato a Roma il Comitato Operativo per seguire la situazione e disporre le eventuali misure necessarie.

Ascolta le parole del responsabile della Protezione civile:



Diverse persone bloccate in una banca a Riomaggiore - Diverse persone sono rimaste bloccate  all'interno di una banca di Riomaggiore, una delle Cinque Terre. Una squadra di sommozzatori dei vigili del fuoco è partita in emergenza da La Spezia, servendosi di un carrello della ferrovia perché è l'unico mezzo utilizzabile per raggiungerle. Altre squadre di soccorso stanno convergendo su La Spezia da Sarzana, da Siena e da altre città per intervenire nella zona delle Cinque Terre.

Strade bloccate
- Sono 22 le strade provinciali interrotte in provincia di La Spezia per la forte pioggia. Isolati una decina di paesi tra cui Corniglia e Vernazza alle Cinque Terre e Zignago, Rocchetta e Beverino in Val di Vara.
Un'imponente frana provocata dagli abbondanti rovesci, è caduta tra due gallerie nel tratto di A12 tra Brugnato e Carrodano, in provincia della Spezia, investendo un tir ( guarda le foto ). Intrappolato all'intero della cabina l'autista del mezzo, che è stato estratto vivo solo dopo diverse ore dai soccorritori.
Restano pesanti i disagi sul tratto autostradale, chiusi una quarantina di chilometri di autostrada da Sestri Levante all'allacciamento sulla A15 nello spezzino. Chi proviene da Genova deve uscire al casello di Sestri Levante e chi giunge dalla Toscana viene dirottato sulla Statale al casello della Spezia.
Viabilità Italia suggerisce di non mettersi in viaggio tra Liguria e Toscana.
Il traffico ferroviario nella tratta La Spezia-Genova resterà interrotto fino a mercoledì 26 ottobre per la grossa frana che è caduta all'altezza della stazione di Vernazza. Disagi anche per i treni a lunga percorrenza: ritardi e deviazioni per i convogli che passano dalla Liguria. Guarda lo stato dei treni sul sito di Trenitalia .

La Provincia di La Spezia: "Danni incalcolabili" - Il presidente della Provincia di La Spezia, Marino Fiasella, non nasconde la sua preoccupazione per i dispersi, ma anche per le persone tuttora in difficoltà. "Sulla provincia - dice - si è abbattuta una bomba d'acqua devastante, serve l'intervento dell'esercito". Per Fiasella i "danni sono incalcolabili".
La Regione Liguria ha fatto sapere che chiederà lo stato d'emergenza.

In Toscana crollano due ponti - E’ allarme anche in Toscana. Il maltempo che ha colpito la Lunigiana ha provocato anche il crollo di due ponti in località Molino, nel comune di Tresana (Massa Carrara), lungo la strada comunale: non si segnalano persone coinvolte. Intanto la prefettura di Massa Carrara ha chiesto l'intervento dell'esercito con un elicottero da ricognizione, che è stato messo a disposizione, e di mezzi anfibi delle capitanerie di porto per far fronte alla situazione: in 6 ore sono caduti 260 millimetri di pioggia. Allestita la sala tecnica in Provincia, dove e' presente anche il prefetto Giuseppe Merendino. Nella zona, tra l'altro, è ricominciato a piovere forte nella serata di martedì 25 ottobre.
I comuni più colpiti sono Pontremoli, dove eè rimasto isolato per un certo periodo anche l'ospedale e gli occupanti di un'auto, bloccati in un sottopasso, sono stati tratti in salvo dai vigili del fuoco, Villafranca, Zeri, Mulazzo e Aulla. Esondato, in alcune zone, il fiume Magra, che continua a far paura, e l'Aulella, straripati tutti i torrenti affluenti.

Piove in tutta Italia - L'allerta maltempo è però estesa a tutta Italia. Piogge su Piemonte, Lombardia, Liguria e Lazio, colpita la settimana scorsa da un nubifragio che ha messo in crisi la città. ( LE FOTO - I VIDEO ).
L'effetto combinato delle due perturbazioni, provenienti dalla Francia e dal Nord Africa, che stanno colpendo il nostro Paese produrrà i suoi effetti più forti, secondo gli esperti, da martedì 25 ottobre, fino alle prossime 48 ore.
Prevista pioggia su tutto il Nord, in Toscana e in Umbria; dalla serata anche nel Lazio, in Sardegna, Calabria e Sicilia. Mercoledì 26 ottobre violenti temporali potrebbero verificarsi invece su Lazio, Toscana e Campania.
Occhi puntati su Roma, dopo il caos causato il 20 ottobre da un violento nubifragio . Il Campidoglio ha allertato le strutture competenti "per mitigare gli effetti di eventuali precipitazioni". 
Il Comune è in costante contatto con la Regione Lazio e il Dipartimento nazionale della Protezione Civile. "Le condizioni del tempo sono destinate a peggiorare - si legge in una nota - nella prima mattinata di mercoledì quando si prevede cielo molto nuvoloso o coperto con diffuse e frequenti precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, capaci di dar luogo a ripetuti scrosci di forte intensità; tendenza a rapido miglioramento dalla serata".

Prima neve in Piemonte e Valle d'Aosta - In Piemonte sono arrivate anche le prime vere nevicate in montagna, in particolare sulle Alpi Marittime nel Cuneese (dove sono caduti fino a 35 centimetri) e sulle alpi Cozie nel Torinese, a quote superiori a 1.500 metri, ma la situazione, riferiscono i meteorologi dell'Arpa, è destinata a migliorare nell'arco della giornata. Prima neve anche ad Aosta ( guarda le foto ).

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