Nubifragio a Roma: la città va in tilt, un morto

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Allagamenti e traffico paralizzato per ore. Chiuse molte scuole. Alemanno a SkyTG24: "E’ una calamità naturale, gli assenti dal lavoro sono giustificati". Un immigrato muore in un seminterrato, i vigili salvano la moglie e i 2 figli. FOTO E VIDEO

(video in alto da YouReporter, quartiere Tiburtino)

LE PREVISIONI METEO PER I PROSSIMI GIORNI

Le foto del nubifragio nella Capitale

Guarda i video su YouTube dei cittadini
L'album del maltempo in Italia

(In fondo all'articolo tutti i video sul maltempo a Roma)

Un violento nubifragio si è abbattuto su Roma nelle prime ore di giovedì 20 ottobre: traffico impazzito, strade allegate, tram bloccati, metropolitane chiuse, migliaia di chiamate ai vigili del fuoco (GUARDA LE FOTO). La prima ondata stagionale di maltempo si è trasformata in un incubo per i cittadini. C'è anche una vittima: i vigili del fuoco hanno infatti trovato un immigrato cingalese di 32 anni senza vita nel seminterrato della sua abitazione in via di Castel Porziano, zona Infernetto. Sarebbe morto affogato nello scantinato allagato da tre metri d'acqua. I sommozzatori sono riusciti invece a mettere in salvo la moglie dell'uomo e i due figli, un neonato e un bambino di quattro anni. Intanto, da qualche ora ha smesso di piovere su Roma.

Città nel caos - In tre ore a Roma sono caduti in media 120 mm di pioggia. Quasi 7 mila i fulmini che hanno squarciato il cielo della capitale, (dato rilevato dal sistema Sirf del Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano Cesi). Uno dei fulmini ha colpito un treno regionale che si è fermato all'altezza di Ponte Galeria, bloccando il traffico sui binari.
Il violento temporale ha avuto gravi ripercussioni sul traffico. (LE PAROLE DEGLI AUTOMOBILISTI). L'Agenzia per la Mobilità aggiorna in tempo reale la situazione del trasporto pubblico. Ma gli utenti su Twitter si sono organizzati. Qui tutte le news (tra critiche e battute ironiche e reali informazioni sul traffico).
Anche il sito del Comune aggiorna sulla situazione dei mezzi pubblici. Nella tarda mattinata di giovedì il traffico sulla linea metropolitana è parzialmente ripreso, anche se alcune stazioni (tra queste anche Termini) rimangono chiuse.
Rallentamenti anche per il servizio di superficie, ma dalle ore 13 tutte le vie consolari e le grandi arterie in entrata nella Capitale sono state riaperte al traffico. "Gli allagamenti - spiega in un comunicato l'Agenzia per la Mobilità di Roma - sono quasi definitivamente riassorbiti. Mezzi pubblici e privati possono dunque circolare con le dovute cautele per eventuali danni provocati dal nubifragio al manto stradale".
Intanto si apprende che le chiamate giunte al 112 sono state circa ottomila da mezzanotte fino alle 13.

Alemanno a SkyTG24: gli assenti da lavoro saranno giustificati - “Tutti i cittadini che non potranno raggiungere il posto di lavoro in base alla dichiarazione dello stato d’emergenza saranno giustificati”. Lo ha detto a SkyTG24 il sindaco di Roma Gianni Alemanno. "C’è una situazione di forte emergenza che ha anche la caratteristica di essere imprevista perché bollettini meteo e protezione civile indicavano ieri temporali sparsi nel Lazio e non piogge torrenziali. Si tratta di qualcosa totalmente imprevedibile. Ho dovuto chiedere – ha aggiunto Alemanno - stato di emergenza e calamità naturale. Penso che il problema principale dell’interruzione delle linee della metropolitana verrà risolto entro una o due ore se gli interventi dei vigili del fuoco avranno esiti positivi".

Le polemiche - Il sindaco risponde anche alle polemiche che si levano in queste ore circa il fatto che il nubifragio abbia colto la città completamente impreparata. Alemanno spiega però che "si tratta di un evento eccezionale, un vero super nubifragio, una calamità naturale non prevedibile. Le stesse previsioni meteo non ci avevano avvertito. Poi se qualcuno vuole fare polemica anche sulle tragedie e sulle calamità è libero di farlo", ha concluso. L'ondata di maltempo però, sottolinea il meteorologo di SkyTG24, "era prevista da numerosi giorni". (LE DICHIARAZIONI)

Pompieri a piedi - "Molti pompieri sono di fatto rimasti a piedi e senza attrezzature sufficienti per poter intervenire. I tagli delle ultime manovre e l'obsolescenza dei mezzi
che riempiono ormai i piazzali delle nostre officine hanno prodotto questi risultati". Lo dichiara la Funzione Pubblica della Cgil di Roma e del Lazio. Il sindacato, dichiara l'Ansa, fa sapere che "molti pompieri hanno atteso in sede di servizio fino al cambio turno, rendendosi disponibili a continuare a lavorare il doppio a seguito delle numerose richieste dei cittadini, molti dei quali si sono recati di persona nelle sedi di servizio a chiedere aiuto per allagamenti e macchine bloccate dalle forti piogge. Ma non è stato possibile integrare il dispositivo di soccorso della Capitale a causa dell'assenza dei mezzi necessari a integrare
il numero di squadre presenti".

Scuole chiuse - Pioggia nelle aule, muri sgretolati dall'acqua e pezzi di soffitti caduti. Il nubifragio ha creato non pochi problemi a diverse scuole romane, alcune delle quali chiuse per inagibilità. I carabinieri hanno messo in salvo circa trecento alunni, tra elementari e asilo, che si trovavano all'interno dell'Istituto Gioacchino Sestio Menas, in zona Quadraro. I militari hanno portato i bambini all'interno della palestra, in attesa dell'arrivo dei genitori. Nella succursale del liceo Orazio, in via Spegazzini, lezioni 'bagnate' per gli studenti che sono stati sorpresi dalla pioggia mentre erano nelle aule tra i banchi. Danni anche al liceo Socrate dove è caduto un pezzo di intonaco che ha colpito uno studente. Aule completamente allagate invece al liceo classico Albertelli: la preside dell'istituto ha dichiarato la scuola inagibile ed ha fatto tornare a casa gli studenti. Chiusa per pioggia anche la scuola elementare Leopardi, a Belsito.

Allerta meteo (guarda le previsioni) - La perturbazione atlantica che attraversa il Paese interessa più in generale il settore nord-orientale e le regioni centrali. Giovedì 20 ottobre sarà caratterizzato da precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità. I fenomeni saranno accompagnati da frequente attività elettrica e forti raffiche di vento, con intensità fino a burrasca, con particolare riferimento alle regioni adriatiche del centro-nord.

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