Teppisti, mamme, bamboccioni. I ritratti dei black bloc

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"Mio figlio non frequenta centri sociali, non fa politica" affermano i genitori del ragazzo con l'estintore fermato per gli scontri a Roma. In piazza c'erano anche precari e figli di papà. Sui quotidiani le storie dei ragazzi della guerriglia

CRONACA DELLA GUERRIGLIA
VIDEO RACCONTO DALLA PIAZZA

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VIDEO: Incendiato un blindato dei carabinieri - Assaltato un mezzo della polizia - I black bloc attaccano i manifestanti - Fiori sulla camionetta

COMMENTI - Napolitano: "Inammissibili violenze" - Alemanno: "Il peggio di tutta Europa" - Draghi: Gli indignati hanno ragione. Peccato per gli scontri - Gli indignados: "Lontani dalla violenza"

TESTIMONIANZE - Il poliziotto: "Rischiare la vita per 2 soldi" - Il militante di Sel: "Così sono stato ferito" - Il carabiniere: "Senza casco sarei morto" - La delusione dei manifestanti

(in fondo all'articolo i video sulle manifestazioni del 15 ottobre)

Chi sono i black bloc? L'Italia, che suo malgrado ne è venuta in contatto durante i giorni del G8 di Genova del 2001, continua a chiederselo soprattutto dopo la guerriglia che sabato 15 ottobre ha devastato Roma (LE FOTO). Dopo i fermi e gli arresti spuntano le loro storie. Le storie di quei ragazzi che hanno invaso la piazza incappucciati, arrabbiati, violenti.

Bamboccioni - "Bamboccio bloc" è il titolo del Buongiorno di Massimo Gramellini su la Stampa che, parlando di Er Pelliccia, il 24enne arrestato grazie alla foto che lo ritraeva in piazza il 15 ottobre intento a lanciare un estintore scrive: "Mi ribello all’idea che il ragazzo che ha lanciato l'estintore per spegnere l'incendio (premio Balla Spaziale 2011), quello coi genitori così fuori dal mondo che lo credevano all'università di sabato pomeriggio - insomma Fabrizio Filippi detto Er Pelliccia - diventi il simbolo della generazione degli Indignati. Sembra disegnato apposta per i pregiudizi dei benpensanti: belloccio, bamboccio, lavativo, ignorante. Uno che a ventiquattro anni frequenta ancora il primo di psicologia, ma ha tratto poco profitto anche dalla scuola dell’obbligo, visto che nel raccontarsi su Internet non sa scrivere correttamente neppure il titolo del suo film preferito: «Paura e delirio alla svegas». Non sono proprio tutti così, i ventenni di oggi. Guardatevi in giro senza paraocchi. Vedrete tanti ragazzi che studiano, si sbattono, cercano lavoro e non lo trovano. E quando lo trovano è perché accettano orari duri, stipendi ridicoli, posti precari".
Lettura simile anche quella proposta da Michele Serra: "Con l'arresto di er pelliccia - scrive nell'Amaca del 19 ottobre - anche i Moti Romani di sabato scorso perdono quel poco o quel tamnto di demoniaco (fuoco e fiamme) che si erano guadagnati sul campo". E aggiunge: "viene una pena tremenda per quei genitori e anche per quel figlio sbatacchiato tra le spire della storia senza nemmeno sospettarne la durezza e la cattiveria, rivoluzionaria del sabato pomeriggio, già al lunedì ridotto al suo soprannome da macchietta di quartiere".

Il black bloc borghese - Così il Corriere della Sera definisce Fabrizio Filippi, detto Er Pellliccia. "Mio figlio non frequenta i centri sociali, non ha mai fatto politica. Siamo tutti scioccati" dice il papà del 24enne al Corsera. "La sorpresa per i genitori è arrivata domenica leggendo i giornali: il ragazzo con l'estintore era proprio lui". E il giovane, a sua discolpa, afferma: "Mi pento, non sono un black bloc" (VIDEO).

La mamma  - Sabato 15 ottobre, incappucciata e arrabbiata, c'era anche una mamma. La giovane di 30 anni, con una figlia molto piccola, racconta a Repubblica il suo "giorno di guerra". (IL VIDEO). "E furiosa - si legge sul quotidiano di Ezio Mauro - Perché non riesce ad arrivare a fine mese, perché non ha una casa, perché non ha aiuti per crescere sua figlia".
In piazza, scrive Repubblica, c'erano diverse ragazze. "Le cattive ragazze del sacco di Roma - scrive Corrado Zunino - la studentessa, la precaria, la figlia di papà".

"Ora arrestate anche lui" - Inanto, il Giornale, lancia un appello: "Dopo la cattura del delinquente che ha lanciato un estintore, ora tocca a chi ha distrutto la statua della Madonna".

Evitare l'autunno caldo - E dal ministro dell'Interno Roberto Maroni arrivano le prime risposte per reagire ed evitare il riproporsi di un'altra guerriglia come quella che ha ferito Roma. "Dal Daspo esteso alle manifestazioni agli arresti in flagranza differita, ai fermi preventivi. Gli organizzatori dei cortei, inoltre, dovranno dare 'garanzie patrimoniali per gli eventuali danni provocati'". Queste le norme illustrate il 18 ottobre.

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