Il militante di Sel: "Così sono stato ferito negli scontri"

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A SkyTG24 la testimonianza di un uomo colpito alla mano da una bomba carta: "Alcuni black bloc incapucciati hanno tentato di entrare nel corteo. Abbiamo reagito, si sono fermati e a quel punto hanno cominciato a tirare dei petardi". VIDEO

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Enzo Mastrobuoni, il militante di Sel ferito dai black bloc durante il corteo svoltosi a Roma il 15 ottobre, non perderà le dita (come in un primo momento si temeva).
E' lo stesso Mastrobuoni a raccontarlo a SkyTG24, ricostruendo la dinamica dell'incidente che gli ha causato il ferimento della mano.
"Ero insieme ad altri compagni nello spezzone di corteo pacifico di Sinistra ecologia e libertà. A un certo punto, alle nostre spalle, è comparso un gruppo, cosiddetto black bloc con felpe nere, cappucci e qualche casco e armati di bastone. Hanno tentato di entrare nel corteo. C’è stata una prima reazione che li ha costretti a fermarsi e a quel punto hanno cominciato a tirare dei petardi".
"Uno di essi - prosegue Mastrobuoni - è scoppiato in mezzo alla gente, ho cercato di colpirlo con il piede per allontanarlo, ma purtroppo non si è spostato. Mi sono avvicinato per allontanarlo e in quel momento è scoppiato".

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