Fiat, gli operai di Termini Imerese continuano lo sciopero

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Dopo la marcia su Roma di fine settembre le tute blu dello stabilimento siciliano, che il Lingotto chiuderà a fine anno, hanno incrociato le braccia per il quarto giorno di fila. Dubbi sul piano industriale della Dr Motor. Landini (Fiom): non ci convince

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Quarto giorno di sciopero per i lavoratori Fiat di Termini Imerese. Le tute blu hanno incrociato le braccia e si sono radunate davanti ai cancelli dello stabilimento che il Lingotto chiuderà a fine anno e dove è in programma l'assemblea con le segreterie nazionali e provinciali di Fiom, Fim e Uilm.
Mercoledì 5 ottobre al ministero dello Sviluppo economico è stato presentato ai sindacati il piano industriale della Dr Motor, che a regime nel 2016 prevede l'occupazione di 1.312 persone e una produzione nel 2017 di 60mila vetture.
La Dr Motor presenterà il piano industriale per lo stabilimento di Termini Imerese alle imprese dell'indotto nell'ambito di una riunione convocata presso l'assessorato regionale alle Attività produttive, a Palermo.

Ma intanto il segretario della Fiom, Maurizio Landini, esprime le sue perplessità: “Quello di Dr è un progetto che ancora non ci convince”, dice a SkyTG24. Sulla stessa linea gli operai: “Il piano non ci convince, perché non c’è dentro l’indotto. Non si deve perdere nemmeno un posto di lavoro”.

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