Perugia, il pm Mignini: i periti e i giudici hanno sbagliato

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Il magistrato, che ha coordinato fin dall’inizio le indagini sulla morte di Meredith Kercher, annuncia ricorso in Cassazione e dice a SkyTG24: “Amanda Knox è stata condannata per calunnia, come si fa a scindere la calunnia dall’omicidio?”. VIDEO

LE REAZIONI:
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LE FOTO:
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LA VICENDA GIUDIZIARIA:
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“E’ un processo con una pressione mediatica inaccettabile e con una decisione quasi annunciata. Questo è anomalo. Secondo me gli errori sono dei periti, di questa Corte d’Assise di Appello e dei suoi giudici” così il pm Giuliano Mignini, il magistrato che ha coordinato dall’inizio le indagini della polizia sull’omicidio di Meredith Kercher, ha commentato ai microfoni di SkyTG24 la sentenza di secondo grado con cui sono stati assolti per non aver commesso il fatto Amanda Knox e Raffaele Sollecito.

Il sostituto procuratore Giuliano Mignini e il pubblico ministero Manuela Comodi sono comunque pronti al ricorso in Cassazione. “Aspettiamo a parlare poi alla fine vedremo se ha ragione la Corte di primo grado (che ha condannato Amanda Knox e Raffaele Sollecito rispettivamente a 26 e 25 anni di reclusione, ndr) o quella di secondo grado”. Poi sottolinea: “Amanda è stata condannata per calunnia e tre anni è una pena pesante. Come si fa a scinder e la calunnia dall’omicidio?”

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