Delitto di Perugia: intanto Rudy sconta una pena definitiva

Rudy Guede, condannato con sentenza definitiva a 16 anni di reclusione
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L'ivoriano Guede era accusato con Amanda e Raffaele dell'omicidio di Meredith Kercher: ha scelto il rito abbreviato ed è stato condannato a 16 anni di reclusione per omicidio in concorso.

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Sta scontando nel carcere di Viterbo una condanna ormai definitiva a 16 anni di reclusione Rudy Guede, il terzo protagonista, secondo la procura di Perugia, dell'omicidio di Meredith Kercher.
L'ivoriano è stato l'unico a scegliere il rito abbreviato. Condannato a 30 anni di reclusione in primo grado, la pena gli è stata ridotta a 16 in Appello, quindi la definitiva condanna in Cassazione.

Guede comparve sulla scena del delitto dopo i primi giorni di indagine sull'omicidio della studentessa in via della Pergola. Inizialmente sconosciuto agli investigatori, fu identificato sulla base dell'impronta della sua mano insanguinata trovata sul cuscino accanto al corpo.
Venne arrestato a Magonza in Germania, proprio nel giorno in cui veniva scarcerato Patrick Lumumba, il musicista congolese indicato agli investigatori da Amanda Knox ma poi risultato completamente estraneo al delitto.

Guede ha sempre sostenuto di non aver ucciso Meredith Kercher. Ha però ammesso di essersi trovato in casa mentre la studentessa inglese veniva uccisa. In particolare, ha detto di essersi trovato in bagno, mentre due sconosciuti la uccidevano. Guede ha inoltre affermato di aver cercato di soccorrere la studentessa inglese, ma inutilmente, per poi scappare impaurito. Guede ha inoltre sempre sostenuto di aver avuto un approccio sessuale con Meredith negando però di averla uccisa.

Nelle motivazioni della sentenza di cassazione emessa lo scorso 24 febbraio, si legge che Meredith fu vittima di una "forza brutale e prevaricatrice di una plurima collettiva condotta che rivela nei suoi tristi protagonisti la volontà orgiastica di dare sfogo agli impulsi criminali più perversi tali da destare un profondo senso di sbigottimento, ripugnanza e disprezzo in ogni persona di moralità media".
Ora i suoi legali avranno elementi per richiedere una revisione del processo, ma intanto Rudy resta in cella.

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