La sorella di Amanda a SkyTG24: "La riporteremo a casa"

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Deanna Knox è ottimista sulla sentenza di secondo grado che sarà emessa il prossimo 3 ottobre: "Non credo sapremo mai cosa è realmente successo a Meredith", uccisa nel novembre 2007. VIDEO

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"Una protesta disperata per portare ancora avanti le richieste di primo grado". Così, ai microfoni di SkyTG24, Deanna, sorella di Amanda Knox commenta la requisitoria in aula del legale di parte civile della famiglia di Meredith Kercher, uccisa nel novembre 2007, nel corso della quale ha chiesto di confermare la sentenza emessa del Tribunale nel 2009 e che condannato Amanda e Raffaele rispettivamente a 26 e a 25 anni di reclusione. (QUI IL VIDEO DELLA SENTENZA).

"Sono ottimista  - aggiunge però Deanna - la riporteremo a casa nel giro di una settimana". La sentenza di secondo grado è infatti attesa per lunedì 3 ottobre.
"Non credo riusciremo mai a capire cosa sia successo a Meredith, non credo che arriveremo mai a scoprire la verità. Ho dovuto solo accettare il fatto che Amanda si trova qui (imputata in aula, ndr)e l'unica cosa che posso fare è sostenerla".

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