Giulia Bongiorno: "Amanda come Jessica Rabbit"

1' di lettura

Omicidio Kercher: l'avvocato di Sollecito dichiara che la Knox "è stata trasformata nella Venere in pelliccia, una donna che rende schiavi gli uomini col sesso". E "i pochi indizi contro la ragazza sono stati trasferiti anche su Raffaele". VIDEO

Guarda anche:
L'omicidio di Meredith Kercher: LE FOTO
La sorella di Amanda a SkyTG24: "La riporteremo a casa"
L’avvocato dei Kercher: confermate la sentenza del Tribunale
Meredith, i periti: sul coltello non c'è sangue

Amanda Knox "trasformata nella Venere in pelliccia", personaggio della letteratura decadente; Amanda Knox "femme fatale dominatrice"; Amanda Knox come Jessica Rabbit "apparentemente una mangiatrice di uomini ma in realtà una donna fedele e innamorata". Giulia Bongiorno, legale difensore di Raffaele Sollecito, parla così nella sua arringa davanti alla Corte di assise di appello di Perugia.
Siamo alle battute finali del processo per la morte di Meredith Kercher, uccisa a Perugia nel novembre 2007. Il prossimo 3 ottobre, infatti, la Corte emetterà la sentenza di secondo grado per Amanda Knox e Raffaele Sollecito, condannati in primo grado rispettivamente alla pena di anni 26 e 25 di reclusione (QUI IL VIDEO DELLA SENTENZA).

Giulia Bongiorno: Amanda dipinta come Venere in pelliccia -
Secondo la Bongiorno, durante gli ultimi 4 anni, ovvero dalla morte di Mez a oggi, è stato distorto il ritratto di Amanda e di Raffaele. La Knox, ha detto l'avvocato, "è stata trasformata in una Venere in pelliccia. Per contraltare a lei, c'è un uomo debole che ha fatto quello che la femme fatale le ha ordinato". E ha quindi paragonato Sollecito a un personaggio di Proust "che non aveva mai nessun desiderio se non quello della moglie".
"Ma questi sono cliché", ha tuonato la Bongiorno in aula che ha evidenziato come "i ritratti dei due abbiano avuto una grande importanza in questo processo". E ha precisato: "Assolti o condannati, questi due ragazzi passeranno alla storia così. Amanda è stata trasformata nella Venere in pelliccia, una donna che rende schiavi gli uomini col sesso e il suo contro altare è l'uomo debole, cioè Raffaele".

L'avvocato: nulla collega Raffaele al delitto - Secondo Giulia Bongiorno, inoltre, la prova sul gancetto di reggiseno della vittima (dove la polizia scientifica ha rilevato una traccia mista di Dna di Meredith Kercher e di Raffaele Sollecito) "non può essere considerata genuina" e il reperto, "inaffidabile a prescindere", andava "cestinato" (GUARDA IL VIDEO).
"Nulla riguarda Raffaele Sollecito in questo delitto, i pochi indizi contro Amanda sono stati  trasferiti anche su di lui". E aggiunge: "Non c'è nessuna traccia di Amanda Knox e Raffaele Sollecito nella stanza del delitto se non quella sul gancetto del reggiseno della vittima che è stata sgretolata dalla perizia della Corte. La perizia è la prova della non attribuibilità a Sollecito". Il legale ha dunque ricordato che il gancetto è stato repertato 46 giorni dopo il suo ritrovamento, in una stanza "messa a soqquadro dalle perquisizioni della polizia" e ha ribadito che "Raffaele Sollecito è finito in carcere per una impronta di scarpe erroneamente attribuitagli fin dall'inizio".

"Date per morta la Venere in pelliccia e assolvete Raffaele Sollecito". Giulia Bongiorno ha chiuso così la sua arringa davanti alla Corte d'Assise d'Appello di Perugia per l'omicidio di Meredith Kercher.

Deanna Knox: riporteremo mia sorella a casa - In attesa della sentenza di secondo grado, esprime ottimismo la sorella di Amanda. Deanna non ha dubbi, e ai microfoni di SkyTG24, dichiara: "La riporteremo a casa nel giro di una settimana". (GUARDA IL VIDEO). Parla poi di "protesta disperata per portare ancora avanti le richieste di primo grado" in riferimento all'arringa fatta in aula lunedì 26 settembre dal Legale di parte civile della famiglia Kercher.

L’avvocato dei Kercher: confermate la sentenza del Tribunale - "Lasciate fuori tutta la confusione di questo processo e cercate di confermare la verità già espressa nella sentenza di primo grado" ha infatti dichiarato in Corted'Assise Francesco Maresca, l'avvocato dei genitori di Meredith. (GUARDA IL VIDEO).

Leggi tutto