Ponza, arrestati il sindaco e tre assessori

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Secondo il pm il primo cittadino gestiva un sistema di gare d'appalto truccate in cui favoriva tre ditte amiche. L'inchiesta della Procura di Latina ha portato in tutto in carcere sette persone, mentre venti sono indagate a piede libero

Il sindaco di Ponza e tre suoi assessori sono stati arrestati nel corso di un'operazione condotta dai carabinieri di Latina. In manette anche tre imprenditori, mentre altre venti persone risultano indagate a piede libero. I reati contestati vanno dall'abuso d'ufficio all'associazione a delinquere. Rosario Pompeo Porzio, primo cittadino di Ponza dal 2003 ed eletto con la lista civica Isola Nostra, è stato arrestato a Roma. Secondo il pm Olimpia Monaco, gestiva un sistema di concessioni irregolari per aggiudicare gare d'appalto che venivano vinte sempre da tre imprese compiacenti.

Gli appalti sospetti sarebbero undici dal 2006 ad oggi, per un giro d'affari di 3 milioni di euro. La manipolazione, secondo gli inquirenti, era possibile grazie alla connivenza degli assessori Franco Schiano, Mario Pesce e Silverio Capone, tutti al momento sotto custodia cautelare. Le ditte coinvolte si sono aggiudicate in questi anni tutti gli appalti per la realizzazione e la manutenzione della pubblica illuminazione, oltre alla gestione del depuratore di Ponza. Non è la prima volta che l'isola pontina si trova al centro della cronaca giudiziaria per gli appalti. Già nel 2009 un'indagine sulla gestione dei pontili aveva coinvolto alcuni dipendenti comunali.

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